Stevie Ray Vaughan (il cui vero nome è Stephen Ray Vaughan), nato il 3 ottobre 1954 a Dallas (Texas) e morto in seguito ad un incidente d’elicottero il 27 agosto 1990 ad East Troy (Wisconsin), è un autore-compositore-interprete e chitarrista famoso per il suo virtuosismo con la chitarra elettrica.

Il suo stile preferito è il blues che ha rivoluzionato.

Nel 2003, la rivista americano Rolling Stone lo classifica 7° nella classifica dei più grandi chitarristi di tutti i tempi.Chitarristi_famosi

Stephen Ray Vaughan è il secondo figlio di Martha e Jackson Lee Vaughan.

Suo padre, soprannominato Big Jim, lavora nell’amianto e questo mestiere è motivo di frequenti traslochi in differenti città del Texas finché la famiglia si installa in una casetta a Dallas.

I genitori di Stephen ballano il Western Swing ed egli ascolta spesso un gruppo di country: i Texas Boy.

Quando il fratello maggiore, Jimmie, si rompe la spalla giocando a calcio americano a 12 anni, un amico della famiglia, Michael Quinn, gli dà la sua prima chitarra.

Poco dopo, Stevie ha la sua: una chitarra-giocattolo dotata di sole 3 corde, in plastica, firmate Roy Rogers acquistata nella catena di negozi Sears.

I due fratelli si cimentano con la chitarra senza prendere mai una lezione, imparando da soli grazie ai dischi di Jimi Hendrix, degli Yardbirds e dei Beatles, ed impadronendosi delle tecniche di grande chitarristi blues come Albert King, B. B. King, Otis Rush e Buddy Guy.

A 15 anni Jimmie è leader di un gruppo locale chiamato The Stratos boys con cui fa concerti e tournées nel Texas.

Un giorno Doyle Bramhall, uno dei membri di The Chessmen, viene a cercare Jimmy per un concerto e sente Stevie che suona Jeff’s Boogie degli Yardbirds nella sua camera.

Impressionato dal talento del ragazzo, lo incoraggia a proseguire.

Stevie ebbe alcune amiche durante la sua adolescenza; una di esse, Lindi Bethel, gli ispira uno dei suoi brani: Pride and joy.

Il 21 dicembre 1979 sposa Lenora Bailey fra due concerti al Rome Inn di Austin.

Lenora gli regala la Stratocaster rossa con la quale scrive Lenny come suo omaggio (altra canzone a lei dedicata è Love struck baby).

Divorziano nel 1988.

Stevie ritrova allora la top-model Janna Lapidus che aveva incontrato nel marzo 1986 in Nuova Zelanda.

Restarono insieme fino alla sua morte senza avere figli.

Dopo avere suonato in diversi gruppi, alla fine degli anni 1970 forma il gruppo Double Trouble con il batterista Chris Layton ed il bassista Tommy Shannon che aveva suonato alcuni anni con Johnny Winter.

David Bowie incontra Stevie Ray per la prima volta al Montreux Jazz Festival e lo invita a suonare nel suo album Let’s dance, uscito nel 1983.

Il primo album di Stevie Ray Vaughan & Double Trouble, Texas flood, è pubblicato nel 1983.

Il pezzo Pride and joy entra nella top 20 americana dell’epoca.

Gli album successivi, Couldn’t stand the weather (1984) e Soul to soul (1985) hanno altrettanto successo.

Stevie Ray Vaughan è famoso per la sua presenza sulla scena: si presenta in tenuta di cowboy, con stivali e cappello, e riprende cose rese celebri da Jimi Hendrix, come suonare la chitarra con i denti o dietro la testa, la schiena ecc.

Riprende anche pezzi di suoi illustri predecessori come Voodoo Child (Slight return), o Little Wing e altre.

Alle prese con la droga e l’alcol a metà degli anni 1980, comincia una cura di disintossicazione in Georgia, e ne esce totalmente.

Per il suo ritorno, registra l’album In step nel 1989 che ottiene il Grammy Award del Miglior disco di Blues contemporaneo.

Il suo ritorno sulla scena è pero’ di breve durata: infatti la mattina del 27 agosto 1990 ha un incidente con l’elicottero causato dalla nebbia, vicino a East Troy, Wisconsin.

Nel settembre 1990 esce Family style, un album in duo con il fratello. Jimmie Vaughan ha scritto e registrato una canzone in omaggio al fratello ed agli altri chitarristi di blues scomparsi intitolata Six strings down.

Stevie Ray Vaughan è sepolto al Laurel Land Memoriale Park di Dallas.

All’inizio, Stevie Ray Vaughan ha suonato una Gibson Messenger, una Fender Broadcaster, una Gibson Les Paul TV Model, una Les Paul Barney Kessel e una Les Paul Gold Top con il suo primo gruppo, i BlackBird.

La maggior parte delle sue chitarre elettriche sono Fender Stratocaster:

Utilizzava anche pedali Tube Screamer Ibanez TS-808 e TS-9, caratteristici del suo suono.

Si serviva anche di amplificatori Fender (black-face Fender Vibroverbs, Fender Vibratone, black-face Super Reverb, silver-face Twin Reverbs) e più raramente di un Marshall Combo Amp.

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