Conosci gli accordi. conosci qualche scala. ma … non sai cosa fartene quando vuoi improvvisare?
Impara a improvvisare con la chitarra partendo da ciò che già conosci!

Ecco un percorso pratico per imparare a usare accordi, scale, intervalli e altri elementi musicali sulla chitarra, trasformandoli gradualmente in melodie, variazioni e idee da sviluppare mentre suoni.

BarbaraPolacchiCiao,

sono Barbara Polacchi, musicista per professione e chitarrista per passione da … sempre.

Se stai leggendo questa pagina, (quasi) sicuramente anche tu sei interessato/a alla chitarra: forse conosci diversi accordi, hai studiato alcune scale, possiedi già una certa familiarità con la teoria musicale e quando suoni una canzone sai accompagnarti senza particolari difficoltà.

Poi, però, magari arriva il momento in cui vorresti uscire un po’ dai … sentieri battuti: e allora provi a inserire una frase melodica, a modificare un accompagnamento, a cercare qualche nota diversa sulla tastiera e potresti accorgerti che … mannaggia! … le possibilità che hai in testa sembrano molte più di quelle che riesci a trovare con le dita tanto che, quando cominci a suonare, non sai bene da dove partire e, dopo qualche tentativo, finisci spesso per tornare alle solite posizioni e agli stessi movimenti.

È una situazione che conosco bene, purtroppo, perché per me è stato esattamente così!

A questo proposito devo svelarti un piccolo segreto 🙂

La musica mi accompagna da moltissimo tempo (ho cominciato nella metà degli anni 1970, quindi … secoli fa 🙂 ) e, nel corso degli anni, ho avuto la possibilità di studiarla sotto diversi aspetti: parallelamente alla chitarra (che … strimpellavo a quell’epoca) sono entrata in conservatorio nella classe di composizione, e proprio attraverso la composizione ho cominciato ad appassionarmi sempre di più al modo in cui una semplice idea musicale può essere sviluppata, trasformata e inserita in un contesto più ampio.

Mi piaceva costruire melodie, scrivere accompagnamenti, armonizzare una linea melodica e cercare di capire il rapporto tra le diverse note, ma mi interessava soprattutto capire il perché una determinata soluzione musicale funzionasse in un certo contesto (e non in un altro) e come fosse possibile partire da un’idea molto semplice per … farne qualcosa d’altro.

Piano piano questa nuova materia, per me sconosciuta all’inizio, cominciava a prendermi sempre di più: avere la possibilità di scrivere la MIA musica come lo avevano fatto tanti atri personaggi noti prima di me, era una cosa che mi … gasava sempre di più, tanto più che ero una donna e di donne compositrici non se ne trova(va)no poi così tante in giro 🙂

Ricordo che la difficoltà iniziale era quella di apprendere le regole e di capire come muoversi, ma poi … tutto filava liscio eheheheh!

E più il tempo passava più mi divertivo a comporre melodie, a creare gli accompagnamenti, a scrivere pezzi per pianoforte o per altri strumenti: veramente bello!

Ora credo proprio che se continuo così, con questo tono, tu te ne andrai da questa pagina 🙂

“Ma che mi importa delle tue performances compositive: io voglio solo capire come devo fare per improvvisare con la chitarra”!

È vero, hai ragione, ma questa introduzione era necessaria non per vantarmi della mia … bravura ( 🙂 che, comunque, è sicuramente discutibile) ma per farti capire una cosa importante.

Ti chiedo ancora solo un attimo di pazienza e di continuare a seguirmi per un piccolo istante.

Ricordo di aver superato brillantemente l’esame del mio IV anno, in cui bisognava comporre un pezzo pianoforte, oltre che creare un accompagnamento per una melodia e armonizzare un basso.

Ricordo anche che continuavo a suonare la mia chitarra in modo piacevole e strimpellare gli accordi delle canzoni famose nei fine settimana con gli amici era il mio obiettivo.

E questo mi piaceva perché era un modo, per me, di non vedere la musica in modo troppo … concettuale: infatti quando suonavo la chitarra non pensavo da compositrice, quindi non mi interessava capire quello che facevo, mi bastava suonare gli accordi scritti con il ritmo giusto … et voilà, il gioco era fatto.

Quindi il mio cervello musicale (perdonami l’espressione) era diviso in due parti: quello che rifletteva e pensava ogni nota dovesse essere scritta chiedendosi il perché di ogni cosa e quello che si divertiva a fare musica.

Ad un certo punto ricordo di aver cominciato a suonare insieme ad altre persone, sempre per divertimento, persone che, anch’esse, suonavano la chitarra per passione.

E qui cominciarono i miei problemi!

Queste persone, che facevano altro nella vita, quindi NON studiavano musica, se la cavavano molto bene con la chitarra e, devo riconoscerlo, erano molto più brave di me nel suonarla.

Soprattutto quello che più mi faceva impazzire era la loro capacità di accompagnare una canzone non facendo solo la solita ritmica (diciamo il famoso zum-pa-pa), ma erano capaci di improvvisare qualche frammento melodico e di passare da un tipo di accompagnamento accordale ad uno, invece, più melodico: insomma riuscivano ad utilizzare la chitarra in modo molto creativo e, quindi, molto piacevole da ascoltare.

Oppure riuscivano a trasportare una canzone in un’altra tonalità semplicemente … spostandosi sul manico, quindi senza fare nessun cambiamento a livello di posizioni e di diteggiature della mano sinistra.

E tutto questo mi affascinava: era bello, ad esempio, quando nella melodia c’era un buco, riempirlo con qualche nota improvvisata così come era bello creare una specie di controcanto basato sugli accordi da suonare.

Era bello …

… peccato che io non ne fossi minimamente capace!

“Ma come“, mi dirai, “sei stata fino ad adesso a vantarti della tua bravura di compositrice, ed ora dici che … non ne eri capace?“.

Esatto, era proprio così.

Con la chitarra, quindi, incontravo una difficoltà che facevo fatica a spiegarmi: quando prendevo lo strumento in mano, il mio modo di suonare rimaneva legato soprattutto a ciò che avevo già imparato!

È stato allora che ho cominciato a guardare il problema da un’altra prospettiva.

Forse la questione non riguardava quello che mi mancava da imparare, ma il modo in cui usavo sulla chitarra gli elementi musicali che già conoscevo.

Perché conoscere una scala, per esempio, significa sapere quali note la compongono e dove trovarle sulla tastiera, ma non significa automaticamente sapere come utilizzarle per costruire una frase mentre si sta suonando oppure conoscere la struttura di un accordo e le sue diverse posizioni non significa necessariamente sapere come partire da quell’accordo per sviluppare un’idea melodica o modificare ciò che si sta accompagnando.

Questa distinzione era diventata per me molto importante.

Ho cominciato così a studiare e sperimentare in modo più mirato, cercando di capire che cosa succedeva quando gli argomenti della teoria musicale venivano messi in relazione con la tastiera della chitarra e con quello che stavo effettivamente suonando.

E per tanto tempo ho lavorato sulle posizioni, sulle relazioni tra accordi e scale, sugli intervalli, sulla costruzione delle frasi e sul modo in cui una piccola idea può essere sviluppata durante l’esecuzione.

Ho cominciato, allora, a raccogliere esercizi, riflessioni e modalità di lavoro che mi hanno permesso di affrontare quella difficoltà in maniera sempre più concreta ed è proprio da questa esperienza che nasce il mio

“Corso di Improvvisazione con la chitarra”

ImprovvisareChitarra

L’idea alla base è semplice: partire dalle conoscenze musicali necessarie (e che forse si hanno già) e lavorare sul modo in cui possono essere utilizzate sulla chitarra.

Non ho cercato, quindi, di costruire un percorso basato sull’accumulo di nozioni, perché conoscere un numero sempre maggiore di scale, accordi o regole non risolve automaticamente la difficoltà che si presenta quando bisogna suonare.

Il punto, invece, è imparare a mettere in relazione quello che si conosce con quello che si sta ascoltando e, soprattutto, suonando.

Per questo il corso (in formato pdf), nelle sue 176 pagine, affronta gli elementi che considero utili per costruire questa relazione:

  • da dove partire per improvvisare
  • conoscere le scale
  • lavorare con più scale e in diverse tonalità
  • la routine di una sessione di studio
  • gli errori più frequenti e come evitarli
  • un test per mettere alla prova la tua improvvisazione
  • ecc ecc

Tuttavia non ho voluto separare completamente la parte teorica dalla pratica, perché nella mia esperienza le due cose acquistano significato proprio quando diventano complementari e magari una spiegazione può chiarire un concetto.

Tuttavia nel corso non troverai soltanto spiegazioni: gli esercizi accompagnano il percorso e sono pensati per essere portati direttamente sulla chitarra, in modo che lo studio teorico possa procedere insieme alla pratica sullo strumento.

Infatti non serve assolutamente a niente arrivare alla fine delle 176 pagine prima di cominciare a suonare: il corso è costruito per essere affrontato gradualmente, alternando la lettura, l’esecuzione e la ripetizione degli esercizi.

“Ma sarà necessario conoscere molto bene la teoria musicale!”, mi dirai.

No, per affrontare il percorso non è necessario avere una conoscenza approfondita della teoria musicale, anche se è importante possedere alcune basi come una conoscenza sommaria delle scale, degli intervalli e degli accordi.

Invece è sicuramente più importante avere una certa familiarità con la chitarra.

C’è poi un aspetto che considero particolarmente importante: poter ascoltare quello che stai facendo all’interno di un contesto musicale.

Quando esegui un esercizio da solo/a, puoi concentrarti sulle note e sui movimenti delle dita, ma quando quelle stesse note vengono suonate insieme a un accompagnamento, iniziano a entrare in gioco anche il ritmo, il fraseggio e il rapporto con ciò che sta succedendo intorno alla tua chitarra.

BasiEcoverPer questo ho inserito nel pacchetto 16 basi di batteria, in formato mp3 e midi in diversi ritmi e generi musicali, appositamente create per me dal collega Giampiero Lutzu e suonate dal vivo.

In questo modo avrai la possibilità di avere una vera batteria che suona per te, con la velocità che tu vuoi, per esercitarti come e quando vorrai con i ritmi da mettere in pratica oppure quando vuoi semplicemente provare qualche idea sulla chitarra, senza avere davanti una pagina da seguire.

Le basi sono quindi uno strumento di pratica, ma anche un modo per ascoltare le tue scelte musicali all’interno di un accompagnamento e capire progressivamente come cambiano le cose quando modifichi una frase, una posizione o il modo in cui le esegui.

Come_leggere_una_tabDurante la preparazione del corso ho pensato anche a quelle piccole difficoltà che possono interrompere lo studio.

Visto che, per comodità di tutte quelle persone che non sanno leggere le note sul pentagramma, nel corso gli esercizi sono scritti sotto forma di tablatura, ho aggiunto al pacchetto Come si legge una tab?, una guida in formato pdf di 31 pagine nella quale spiego i principali simboli utilizzati in questo modo di scrittura.

Tecniche-chitarristiche-gratisHo aggiunto anche Le Tecniche chitarristiche, un altro e-book sempre in formato pdf, di 18 pagine dedicato alle principali tecniche usate sulla chitarra, con spiegazioni teoriche e indicazioni pratiche sulla loro esecuzione.

Sono materiali che ho voluto raccogliere insieme al corso perché possano essere consultati quando servono, senza separare il lavoro sull’improvvisazione dagli strumenti che possono aiutarti ad affrontarlo.

C’è però un’altra difficoltà che conosco bene e che non può essere risolta aggiungendo semplicemente altre pagine a un corso o un ulteriore pdf al pacchetto.

Quando si studia uno strumento da soli, può capitare di leggere una spiegazione, provare un esercizio e rimanere con un dubbio: magari non si riesce a capire se si sta eseguendo correttamente un passaggio, oppure abbiamo registrato una nostra improvvisazione e sentiamo che qualcosa non funziona come vorremmo ma non riusciamo a individuarne il motivo.

In situazioni come queste, avere qualcuno con cui confrontarsi può essere molto utile.

card 30 giorniPer questo ho deciso di accompagnare il corso con 30 giorni di assistenza personale via email: dopo l’acquisto potrai contattarmi per chiedermi chiarimenti sugli argomenti del corso e sulle difficoltà che incontri durante lo studio; potrai anche inviarmi esercizi, esecuzioni, assoli o improvvisazioni, così che la tua domanda possa essere riferita a qualcosa di concreto che stai suonando.

Puoi stare sicuro/a che avrai il mio giudizio sul tuo materiale e, se necessario, i miei consigli su come migliorare o come correggere eventuali errori in cui potresti … incappare all’inizio!!

Ovviamente l’assistenza non sostituisce lo studio e non trasforma il corso in un ciclo di lezioni private ma è semplicemente la possibilità di avere un confronto diretto con me durante la prima parte del percorso, quando può essere utile ricevere un’indicazione per capire come proseguire.

Non voglio neanche prometterti che dopo aver lavorato con il corso improvviserai senza più incontrare nessuna difficoltà perché nessun materiale può sostituire la pratica.

E non voglio prometterti nemmeno risultati legati a un tempo determinato, perché l’improvvisazione è una capacità che si sviluppa attraverso la pratica e ogni persona ha i suoi tempi (quindi tu potresti andare più velocemente nel tuo apprendimento di me, tanto per capirci).

Puoi però lavorare sul corso anche attraverso sessioni brevi e regolari: dieci o quindici minuti con la chitarra, se usati con continuità, possono diventare una parte concreta della tua pratica quotidiana.

Ti accorgerai che ci saranno esercizi da ripetere, passaggi da comprendere meglio e momenti in cui una soluzione non arriverà al primo tentativo (ma neanche al secondo o al terzo): non voglio scoraggiarti, ovviamente, ma tutto questo fa parte dello studio di uno strumento e, se può consolarti, ci siamo passati tutti.

Quello che invece troverai di sicuro è un percorso organizzato, con spiegazioni ed esercizi, 16 basi musicali sulle quali lavorare, due guide di supporto e la possibilità di confrontarti direttamente con me durante i primi 30 giorni.

Tutto questo è disponibile in formato digitale e, dopo l’acquisto, potrai scaricare il materiale e iniziare il percorso.

E ho scelto di proporre l’intero pacchetto
a 37,00 euro!

Si, hai letto bene: SOLO 37,00 euro! 🙂

Corso di Improvvisazione con la chitarra
Corso di Improvvisazione con la chitarra
Ecco il Corso che ti insegna ad improvvisare con la tua chitarra!
Prezzo: €37.00

Perché faccio questo?

Per una ragione molto semplice: volevo creare un percorso che permettesse a più chitarristi possibile di approfondire l’improvvisazione, senza dover affrontare un investimento importante.

Ho quindi scelto di mantenere il prezzo del corso volutamente accessibile, pur concentrando al suo interno tutte le informazioni, gli esempi e gli strumenti necessari per iniziare a sviluppare concretamente la propria capacità di improvvisare con la chitarra.

E l’obiettivo è semplice: rendere questo percorso alla portata di chiunque abbia voglia di imparare, sperimentare e finalmente sentirsi più libero/a quando suona perché credo (e ne sono convintissima) che imparare a improvvisare non è qualcosa riservato a pochi.

Allora, se questo è il tipo di lavoro che stavi cercando per portare l’improvvisazione sulla tua chitarra, puoi iniziare da qui.

Ma voglio proporti ora le risposte alle domande più frequenti.
  • Devo essere un/a chitarrista esperto/a? No, non è necessario essere un/a chitarrista esperto/a ma è necessaria una certa familiarità con la chitarra e una conoscenza di base degli elementi musicali indicati nella presentazione. Se Sei alle prime armi è preferibile acquisire prima questi elementi.
  • Devo conoscere molta teoria musicale? No, sono richieste alcune conoscenze di base relative alle scale, agli accordi e agli intervalli e non è necessaria una conoscenza approfondita dell’armonia. Queste conoscenze puoi benissimo acquisirle gratuitamente su internet.
  • Le 16 basi sono comprese nel corso? Sì, le basi di batteria in formato MP3 e MIDI fanno parte del materiale che riceverai con il corso.
  • Come funziona l’assistenza personale? Per 30 giorni dall’acquisto potrai scrivermi via email per chiedermi chiarimenti sugli argomenti del corso e sulle difficoltà che incontri durante lo studio oppure potrai farmi ascoltare i tuoi esercizi, esecuzioni, assoli o improvvisazioni ed avere il mio giudizio sul tuo materiale o, se necessario, i miei consigli su come migliorare o come correggere eventuali errori.
  • Quanto tempo posso dedicare allo studio? Non c’è un programma fisso, quindi puoi organizzare lo studio in base al tempo che hai a disposizione: anche sessioni brevi e regolari possono diventare parte del tuo lavoro quotidiano sulla chitarra.
  • Come riceverò il materiale? Tutto il materiale è in formato digitale (QUINDI NIENTE VIENE SPEDITO A CASA): dopo l’acquisto riceverai immediatamente le indicazioni necessarie per scaricare sul tuo PC, smartphone o tablet il corso e gli altri contenuti.

Forse, quando hai iniziato a studiare la chitarra, pensavi soprattutto a imparare accordi, canzoni e tecniche ma poi, con il tempo, potrebbe essere nata questa nuova esigenza di non limitarti più a riprodurre quello che avevi imparato, ma trovare sulla tastiera qualcosa che parta dalle tue conoscenze e che possa essere sviluppato mentre suoni.

E allora, se vuoi lavorare su questo aspetto della chitarra, il percorso è ora disponibile a 37,00 €.

Corso di Improvvisazione con la chitarra
Corso di Improvvisazione con la chitarra
Ecco il Corso che ti insegna ad improvvisare con la tua chitarra!
Prezzo: €37.00
Avrai il tutto senza tempi di attesa e nessuna spesa di consegna in quanto
NIENTE VIENE SPEDITO A CASA
visto che il corso è in formato digitale e non cartaceo!

Dopo che avrai cliccato sul pulsante “Compra ora“, verrai inviato/a alla pagina d’acquisto gestita da Paypal, dove la transazione è sicura perché PayPal è il metodo di pagamento online più sicuro, semplice e veloce al mondo (utilizzato da milioni di persone anche su eBay!).

Se non hai un conto PayPal, non preoccuparti e clicca comunque sul pulsante “Compra ora” qui sopra: infatti puoi pagare con una carta di credito o con una carta prepagata, compresa la PostePay!

Se per caso dovessi avere difficoltà a pagare con Paypal o non vuoi usare la tua carta di credito, contattami all’indirizzo email [email protected] e ti fornirò subito un sistema di pagamento alternativo!

Dopo aver concluso la transazione di acquisto verrai diretto/a alla pagina di download contenente il link tramite il quale potrai scaricare il pacchetto direttamente sul tuo computer (oppure smartphone, iPhone o tablet): a questo punto apri i file e cominci a improvvisare.

Lo stesso link ti verrà inviato per email subito dopo aver terminato la transizione di acquisto.

Ed ora clicca sul pulsante “Compra ora” per acquistare ora il “Corso di Improvvisazione con la chitarra” per soli 37,00 euro!
Corso di Improvvisazione con la chitarra
Corso di Improvvisazione con la chitarra
Ecco il Corso che ti insegna ad improvvisare con la tua chitarra!
Prezzo: €37.00

Al tuo successo!

Barbara Polacchi

P.S.: Non hai bisogno di saper già suonare come un/a chitarrista esperto/a per acquistare questo pacchetto: anzi, ti meraviglierai nel vedere quanto è divertente improvvisare con la chitarra e quanti progressi farai nel tempo!

P.S. 2: Non troverai un altro pacchetto come questo, con tutto il materiale che ti propongo e l’accesso per 30 giorni direttamente a me!

Per qualsiasi dubbio o ulteriore informazione, contattami tranquillamente inviando un’email a [email protected].