Ciao, nello scorso articolo sulla modulazione armonica, abbiamo parlato della modulazione ai toni lontani, dicendo che due tonalità lontane sono quelle che hanno due (o più) alterazioni di differenza tra di loro. Vediamo allora qualche modo per modulare ai toni lontani. Vediamo qualcuno. Pendiamo la modulazione alla tonalità omonima, dove per tonalità omonima si intende
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Articoli dedicati all’approfondimento di vari argomenti musicali
Ciao, dopo aver tanto parlato delle varie scale che possiamo usare per costruire le nostre improvvisazioni chitarristiche, vediamo oggi come poter usare gli arpeggi. Spesso, infatti, la difficoltà più grande che si incontra è quella di improvvisare e costruire frasi che possano essere accompagnate, ad esempio, da una serie di accordi prestabiliti (come un giro
Ciao, dopo essermi soffermata a lungo su come scrivere un testo, una melodia, come trovare il titolo, come armonizzare la melodia, ecc, parliamo oggi della struttura della nostra canzone. “Ma cos’è la struttura della canzone?”, potresti chiederti. Ebbene: la struttura di una canzone non è altro che il mettere insieme, secondo un ordine logico, tutto il
Ciao, dopo aver visto come procedere per armonizzare una melodia data, come trovare la tonalità e, quindi, gli accordi da metterci sotto, facciamo ora un passo in avanti e prendiamo in esame gli accordi di tre e di quattro suoni e la loro combinazione. Bene, procediamo 🙂 Prendiamo ad esempio la melodia popolare Mamma mia
Ciao, torniamo oggi a parlare di armonia jazz e vediamo come concatenare fra di loro gli accordi e come usarli per accompagnare una melodia, lavoro che ci porterà a parlare anche dell’improvvisazione, importantissima (se non fondamentale) nel jazz. Nei vari articoli che ho pubblicato finora sull’armonia jazz, ho detto a più riprese che in ambito

