Ciao, vorrei soffermarmi oggi sull’aspetto ritmico di un’armonizzazione per quanto riguarda l’armonia jazz e in particolare sulla frequenza di cambio degli accordi. Possiamo trovare gli accordi che cambiano ogni due movimenti: avremo perciò un ritmo alla minima che, normalmente, è costante.
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Articoli dedicati all’approfondimento di vari argomenti musicali
Ciao, torniamo oggi ad occuparci della nostra canzone. Finora abbiamo visto tutto quello che ci serve per scriverne una e arrivati a questo punto la nostra canzone è finita: il testo, la musica, l’accompagnamento, la struttura, la ritmica … ogni cosa è al suo posto. Quello che serve ora è creare un’orchestrazione adatta ma, forse,
Ciao, torniamo a parlare dell’armonizzazione di una melodia e, se hai seguito tutti gli articoli che ho scritto finora, direi che ormai … sei a cavallo, anche se non ti piace l’equitazione 🙂 Quindi non mi resta che darti qualche altro consiglio … sparso che va un po’ al di là della tecnica e del
Ciao, ritorniamo oggi ad occuparci delle note estranee alla tonalità di partenza in un brano jazz, sia a livello melodico che accordale e armonico, che possiamo trovare in un tema. Ho già trattato questo argomento sia per quanto riguarda l’aspetto melodico che accordale, ma andiamo ora a classificarle in base alla loro funzione armonica.
Ciao, ho già affrontato in precedenza questi due argomenti: come scrivere un testo per la nostra canzone, dove trovare l’ispirazione, quale ritmica o tempo usare, ecc. Oggi voglio approfondire ancora di più la cosa, visto che poi ho anche parlato della struttura da dare alla tua canzone.

