Ciao, ho concluso lo scorso articolo sull’arrangiamento di una melodia data dicendo che “il lavoro di analisi ci aiuta anche ad identificare l’aspetto ritmico della melodia che spesso ci dà molte informazioni sul carattere interno della melodia stessa e agendo su di essa, grazie alla sua grande varietà, possiamo cambiare atmosfera e aspetto ad un’armonizzazione“.
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Ciao, quando ci troviamo nel modo minore, verrebbe spontaneo usare la scala minore armonica per trovare gli accordi da usare in questo modo, come spesso si fa nell’armonia tradizionale.
Ciao, ho già parlato della melodia e del tema per quanto riguarda la scrittura di una canzone. Tuttavia voglio ancora tornare su questo aspetto che, sicuramente, è molto importante all’interno di un brano. Diciamo quindi che la melodia, in generale, segue l’accompagnamento e gli accordi della canzone, quando questi sono già presenti.
Ciao, nello scorso articolo su come arrangiare una melodia data, ho parlato in generale dell’uso degli strumenti per eseguire questa operazione. Oggi andiamo a vedere concretamente come si procede. Prendi, allora, una melodia che hai usato precedentemente e su cui hai già lavorato.
Ciao, nell’armonia in generale e in quella jazz in particolare, possiamo trovare degli accordi di passaggio, cioè quegli accordi che non sono numerati ma che si possono inserire tra due accordi reali. In pratica è un po’ come succede per le note di passaggio a livello melodico. È possibile trovarli quando:

