Ciao, dopo aver visto, in precedenti articoli, alcuni arpeggi da suonare con il plettro, usando per lo più la pennata alternata, oggi voglio proportene altri tre in cui, invece, utilizziamo una pennata un po’ più difficile: andiamo ad inserire, quindi, alcune varianti che possono essere utili per sviluppare ancora di più questa tecnica dell’arpeggio suonato
Archivio Categoria: Gli arpeggi
Ciao, voglio proporti oggi qualche esercizio da fare sugli arpeggi, argomento sempre molto gettonato 🙂 Come al solito per comodità uso le tab: se per caso non sai leggerle, ti rimando all’articolo Come leggere una tab?. Un primo esercizio prevede un semplice arpeggio in cui uso la tecnica chitarristica dell’hammer-on:
Ciao, per la lezione di oggi propongo una breve pausa dal lavoro sugli arpeggi a corde vuote, che finora ci sono stati utili per sviluppare una tecnica specifica, per curare la pulizia del suono, il salto di corda con il plettro, la coordinazione della mano destra (o della mano che pizzica) e il controllo generale
Ciao, torniamo a parlare di riscaldamento. Uno dei primi obiettivi che si deve raggiungere, quando suoniamo la chitarra, è quello di far beccare le corde giuste alla mano destra, cercando di far diventare tutto questo … istintivo ma, ovviamente, cosciente. Penserai che sono matta e che istintivo e cosciente sono due parole dal significato opposto
Ciao, oggi voglio proporti qualche altro esempio di arpeggio da suonare con il plettro. Come ho già detto nel precedente articolo, useremo la pennata alternata e anche qui le dita della mano sinistra andranno a spingere le corde per creare degli accordi. Per questo, dicevo, è importante aver bene interiorizzato i movimenti della mano destra già in

