Ciao, dopo aver parlato dei vantaggi del suonare in posizione (piuttosto che con le corde vuote), vediamo oggi, concretamente, come muoverci sulla nostra chitarra, prendendo come esercizio la scala maggiore, scala che si presta bene per suonare in posizione: anche se è possibile suonare questa scala con le corde vuote, tuttavia l’esercizio che voglio proporti
Archivi autore: Barbara
Ciao, in un articolo di qualche tempo fa mi sono occupata della ri-armonizzazione di una cadenza musicale aggiungendo, tra gli accordi base, dei nuovi accordi. Precedentemente mi ero anche occupata della sostituzione armonica di alcuni accordi. Oggi unisco le due cose e voglio occuparmi di come armonizzare una cadenza sostituendo gli accordi.
Ciao, quando si esegue un brano musicale, scegliere la giusta velocità è fondamentale. Il tempo musicale, infatti, non serve soltanto a stabilire quanto rapidamente devono essere suonate le note ma contribuisce a definire il carattere della composizione e il modo in cui viene percepita dall’ascoltatore. Una stessa melodia può assumere un significato molto diverso se
Ciao, quando si comincia a studiare la chitarra, uno degli ostacoli più comuni non è tanto imparare la forma di un accordo, quanto riuscire a farlo suonare bene. Può succedere, infatti, che alcune corde non producano una nota definita, che compaiano vibrazioni indesiderate oppure che, durante il passaggio da un accordo all’altro, il suono perda
Ciao, dopo aver visto come accordare la chitarra con il diapason a fischietto, parliamo oggi del diapason a forchetta (o a rebbi) e vediamo come usarlo per compiere questa operazione. Intanto vediamo cos’è il diapason a forchetta: in realtà è uno strumento molto semplice, in metallo formato da due rebbi uniti da un’impugnatura, come vedi dall’immagine

