Ciao, diverse volte, in diversi articoli qui su suonolachitarra, ho parlato di metronomo: a cosa serve, perché usarlo, come usarlo, ecc ecc. In questi ultimi giorni mi è arrivata una curiosa email dall’amica Alessandra che mi chiedeva quando è stato inventato il metronomo e perché: bellissima domanda! Effettivamente non mi era mai venuto in mente
Archivio Categoria: Cos’è il metronomo?
Ciao, ritorniamo oggi a parlare di ritmo, di tempo e di metronomo, dopo aver visto, nell’articolo precedente, la differenza tra le indicazioni del movimento musicale e quelle proprie del metronomo. Facciamo oggi un passo avanti, tenendo sempre presente che, quando parliamo di tempo musicale, ci riferiamo al modo in cui il movimento di una composizione
Ciao, dopo aver visto come si fa per trovare il tempo giusto per suonare un brano, soffermiamoci oggi a parlare delle varie indicazioni di tempo che possiamo trovare. Quando si legge una partitura, infatti, è possibile incontrare sia indicazioni di movimento come Adagio, Andante, Moderato, Allegro o Presto (tanto per fare qualche esempio pratico), sia
Ciao, quando si esegue un brano musicale, scegliere la giusta velocità è fondamentale. Il tempo musicale, infatti, non serve soltanto a stabilire quanto rapidamente devono essere suonate le note ma contribuisce a definire il carattere della composizione e il modo in cui viene percepita dall’ascoltatore. Una stessa melodia può assumere un significato molto diverso se
Ciao, un punto spesso sottovalutato da chi comincia a suonare la chitarra, tanto che non si sa neanche cosa sia, è l’uso del metronomo. Bene, allora sappi che solo uno studio con un tempo inizialmente lento ti permetterà di progredire! Perché? Perché suonando lentamente hai modo di controllare tante cose, soprattutto a livello di tensioni

