Ciao, torniamo oggi a parlare di tecniche chitarristiche e vediamo insieme il legato, caratterizzato dalla continuità del suono tra le note successive. Tale continuità si ottiene evitando, per quanto possibile, interruzioni percettibili tra una nota e l’altra. Dopo la pennata iniziale, il chitarrista deve dunque utilizzare le dita della mano sinistra per produrre le note
Archivio Categoria: Tecniche Chitarristiche
Ciao, oggi voglio parlare del release, tecnica chitarristica che, praticamente, rappresenta l’operazione complementare e inversa rispetto al bending. Infatti, mentre quest’ultimo consiste nell’aumentare la tensione di una corda mediante una trazione laterale al fine di innalzarne l’intonazione, il release prevede il rilascio graduale di tale tensione, riportando progressivamente la corda alla sua posizione originaria e,
Ciao, voglio portarti oggi a scoprire la tecnica chitarristica del tremolo, grazie al quale abbiamo un effetto simile all’esecuzione contemporanea di due linee melodiche, cioè un arpeggio ed una melodia a note ribattute. La si utilizza generalmente per riprodurre sulla chitarra il suono del mandolino.
Ciao, oggi parliamo della tecnica chitarristica che si chiama fingerpicking, o più semplicemente picking, una tecnica molto usata nel blues, nel country, in vari sottogeneri della musica nordamericana e in tutti quegli stili in cui si ha una forte componente melodica: qui il chitarrista pizzica le corde con le dita della mano destra (la traduzione letterale
Ciao, oggi voglio trattare la tecnica chitarristica del bending, tecnica tanto (all’apparenza) complicata, quando molto efficace e di sicuro effetto 🙂 Il termine bending, come avviene spesso nel lessico chitarristico, proviene dalla lingua inglese e significa letteralmente piegatura. Si tratta, in pratica, di un glissando con cui, partendo da una certa nota x, se ne

