Ciao, riprendiamo oggi in mano la scala pentatonica. Ti propongo qui un esercizio in cui mettiamo quattro note per ogni corda e di suonarlo con la tecnica dello string skipping, una tecnica molto utile perché ci permette di muoverci su registri più ampi e di costruire frasi meno lineari, cosa interessante soprattutto in ambito improvvisativo.
Archivio Categoria: Scala pentatonica
Ciao, qualche tempo fa ho proposto un esercizio da fare con la scala pentatonica, usando tre note (e quindi tre dita) per ogni corda. Oggi voglio riprendere quell’articolo perché voglio proporti di fare un passo in avanti aggiungendo, su quella scala, un arpeggio. In che consiste?
Ciao, oggi voglio tornare a parlare della scala pentatonica e voglio proporti un esercizio che, sicuramente, è molto utile almeno per un paio di motivi: vedrai che qui mettiamo tre note su ogni corda: questo significa che la diteggiatura si allarga, con essa, anche le dita della mano sinistra (mi raccomando, comunque, a NON FORZARE
Ciao, oggi ti propongo qualche altro esercizio da fare per prendere confidenza con la scala pentatonica, visto che il primo articolo con questi esercizi è stato particolarmente apprezzato, a giudicare dalle tante email che ho ricevuto. Gli esercizi che trovi qui sotto sono fatti usando solo la pentatonica minore di LA, usando una sola diteggiatura
Ciao, oggi ti propongo qualche esercizio da fare per prendere confidenza con la scala pentatonica. Gli esercizi che trovi qui sotto sono fatti usando solo la pentatonica minore di LA usando una sola diteggiatura per esercizio (se vuoi conoscere gli altri box delle scale pentatoniche, puoi consultarli tranquillamente nell’articolo in cui ho parlato della scala

