Ciao, dopo aver visto come funziona l’accordatore elettronico, vediamo oggi più nel dettaglio come usarlo per accordare la chitarra. Per chi è alle prime armi, la procedura può sembrare un po’ complicata, soprattutto quando si deve capire cosa significano le indicazioni sul display.
Archivio Categoria: Accordare la chitarra
Ciao, dopo aver parlato dell’accordatore a fischietto e di quello a rebbi, vediamo oggi in cosa consiste e come usare l’accordatore elettronico, che ci permette di accordare la chitarra in modo semplice e preciso. A differenza dei sistemi acustici, questo strumento non fornisce soltanto una nota di riferimento ma rileva il suono prodotto dalla corda,
Ciao, dopo aver visto come accordare la chitarra con il diapason a fischietto, parliamo oggi del diapason a forchetta (o a rebbi) e vediamo come usarlo per compiere questa operazione. Intanto vediamo cos’è il diapason a forchetta: in realtà è uno strumento molto semplice, in metallo formato da due rebbi uniti da un’impugnatura, come vedi dall’immagine
Ciao, ritorno oggi a parlare di come accordare la chitarra e, dopo aver visto come farlo attraverso il metodo del quinto tasto e come poter verificare che l’accordatura sia perfetta, vediamo oggi alcuni strumenti specifici che forniscono un riferimento preciso per l’intonazione. Tra questi ci sono il diapason a fischietto, chiamato anche corista, il diapason a forchetta e l’accordatore
Ciao, nell’articolo precedente su come accordare la chitarra abbiamo visto uno dei metodi che si possono usare, cioè quello di premere un tasto (quasi sempre il quinto) dello strumento per accordare la corda sottostante. Dopo aver accordato la chitarra è comunque necessario verificare che essa sia … veramente accordata bene!

