Ciao,

oggi voglio affrontare un argomento che, forse, finora ho dato un po’ per scontato e che ho preso sotto gamba, come si dice, ma che invece vedo sempre più spesso essere richiesto nelle email che ricevo: come si leggono le note sul pentagramma.

Ma come“, mi dirai, “come si fa a suonare se non si conoscono le note“?

Ed è vero, ti do ragione, ma uno strumento come la chitarra, dove basta imparare le posizioni degli accordi, dove mettere le dita, e saper leggere una tab (oggi ci sono molti siti su Internet che offrono tab di molte canzoni anche gratuitamente) e si è in grado già di suonare anche bene un brano, uno strumento come la chitarra, dicevo, permette, volendo, di suonare senza conoscere le note sul pentagramma.

Il problema, però, si pone nel momento in cui … ops, ci si trova davanti ad uno spartito vero e proprio, con tanto di note, per non riuscire a … capire più nulla!

Io mi ricordo, quando ero piccola, che per me le note erano solo dei puntini neri piazzati non so come: era una cosa assolutamente incomprensibile, come potevano esserlo lingue come il russo (con i suoi caratteri cirillici) o l’arabo (che non so leggere).

Poi però, quando ho cominciato a studiare un pochino alla scuola media e ho cominciato a capirci sempre di più, allora … che bello!

Quindi, veniamo a noi.

Con questo articolo vorrei cominciare una serie di articoli sulla teoria, ma che serviranno per capire di più la pratica, altrimenti sono sterili ed inutili, dove voglio affrontare argomenti come il nome delle note e come riconoscerle, oppure parlare del valore delle note e cose simili, affrontare cioè proprio le basi della musica.

Le note si scrivono sul pentagramma, chiamato anche rigo musicale, che è composto da 5 linee orizzontali parallele che racchiudono 4 spazi.

La loro numerazione va dal basso verso l’alto e si usano i numeri arabi per le righe e quelli romani per gli spazi:

Le note sono inserite sia sulle righe che negli spazi.

Puoi vedere qui sotto che le note sugli spazi si alternano a quelle sulle righe:

Puoi vedere che all’inizio del pentagramma abbiamo la chiave di violino, posizionata SEMPRE all’inizio del pentagramma, e questa chiave ci indica il SOL della 2° riga:

Le note sulle righe sono: MI, SOL, SI, RE, FA:

mentre quelle sugli spazi sono: FA, LA, DO, MI:

Un trucchetto, che mi ha sempre accompagnato fin dall’inizio dei miei studi musicali per ricordare le note sul pentagramma, è questo: la 1° riga contiene un MI così come il IV spazio, mentre sul I spazio troviamo un FA, come sulla 5° riga.

Ovviamente i suoni sono posti a distanza di ottava, quindi non è lo stesso MI o lo stesso FA, acusticamente parlando!

A partire da questo schema, posso trovare la posizione di tutte le altre note.

Andiamo, a questo punto, a vedere le note corrispondenti alle corde vuote della tastiera della nostra chitarra (ti ho detto che la teoria ci servirà per capire meglio la pratica :-) ):

Come puoi notare, il MI della 6° corda e il LA della 5°, che non rientrano nel pentagramma, ma stanno al di fuori di esso, hanno dei taglietti che le attraversano (come nel caso del LA) oppure erano posti sopra di esse (per l’esattezza sono posti sopra o sotto la testa della nota, a seconda che la nota si trovi sopra o sotto il pentagramma).

Perché questo?

E cosa sono quei taglietti?

Beh, questo succede perché il pentagramma in sé può contenere solo 9 note (5 sulle linee e 4 negli spazi) e quindi ben poca cosa rispetto a tutte quelle che possiamo ascoltare o suonare.

Per questo è stato introdotto un sistema che permette quasi di estendere il pentagramma quando una nota non rientra tra le 9 indicate sopra.

Per questo si usano i tagli addizionali, cioè delle piccole lineette che idealmente estendono il pentagramma al di sopra o al di sotto delle 5 righe canoniche creando altri ipotetici spazi e righe, in modo da potervi collocare le note che stanno al di fuori del pentagramma.

Questo è necessario perché altrimenti non saprei che note sarebbero quelle che stanno sopra o sotto il rigo, e risulterebbero indefinite.

A questo punto ti consiglio, se ancora non l’hai fatto e pensi che possa esserti utile, di scaricarti subito il pdf (gratuito) dove ho messo tutte le note della tastiera della chitarra (fino al XII tasto), cosicché puoi subito applicare queste poche regolette e cominciare a capire un po’ di più come funziona quello che suoni.

Tutto quello che devi fare è cliccare sull’immagine qui sotto e seguire le istruzioni che troverai.

Tastiera_chitarra