Ciao, oggi voglio terminare questo argomento delle sostituzioni armoniche parlando del blues, in cui è abbastanza normale usarle per rendere la progressione meno rigida. Non si tratta di cambiare la successione degli accordi, ma piuttosto di aggiungere qualche passaggio che renda il loro movimento più interessante: la funzione degli accordi deve restare chiara e le
Archivio Categoria: Armonia jazz
Ciao, dopo aver tanto parlato di sostituzioni armoniche nell’armonia jazz nei vari collegamenti accordali, vediamo oggi cosa fare quando abbiamo un accordo di tonica che si prolunga. Normalmente (almeno … molto spesso) un tema comincia sull’accordo di tonica e finisce sullo stesso accordo di tonica: si parte da casa e si ritorna a casa. Questa
Ciao, vediamo oggi un nuovo tipo di sostituzione armonica nell’armonia jazz che possiamo trovare a livello di collegamenti accordali. Quando siamo nel modo minore, una delle cose più interessanti che possiamo fare è usare il collegamento I – III7 per spostarci verso il VI grado: in pratica il III grado si trasforma in una dominante
Ciao, continuiamo il nostro percorso all’interno delle sostituzioni armoniche dell’armonia jazz e andiamo ora a vedere un altro tipo di sostituzione che possiamo trovare a livello di collegamenti di accordi. Il collegamento I – Ix viene spesso definito debole, perché il cambiamento tra i due accordi è minimo: le note restano praticamente le stesse e
Ciao, continuiamo il nostro percorso all’interno delle sostituzioni armoniche dell’armonia jazz e vediamone oggi un’altra che è molto usata. Parlo dell’anatole che, come ho già accennato precedentemente, può essere visto come una specie di circolo che riporta sempre allo stesso punto di partenza.

