Esercizi di ritmica: i quarti
con questo articolo cominciamo una serie di esercizi di ritmica che possono essere sempre utili.
Oggi mi occuperò del ritmo che possiamo fare quando suoniamo tutti quarti.
Cosa intendo con tutti quarti? (continua…)
con questo articolo cominciamo una serie di esercizi di ritmica che possono essere sempre utili.
Oggi mi occuperò del ritmo che possiamo fare quando suoniamo tutti quarti.
Cosa intendo con tutti quarti? (continua…)
oggi parliamo della tecnica chitarristica che si chiama fingerpicking, o più semplicemente picking.
Con questo termine si intende una tecnica largamente adottata nel blues, nel country ed in vari sottogeneri tipici della musica nordamericana, nella quale il chitarrista pizzica le corde con le dita (la traduzione letterale di picking è effettivamente pizzicare).
Ogni dito viene utilizzato in modo indipendente rispetto agli altri, permettendo notevoli combinazioni di suoni. (continua…)
Il funk è una forma di musica afro-americana apparsa negli Stati Uniti alla fine degli anni 1960, e che si è sviluppata durante gli anni 1970 e 1980.
Il termine funk, coniato negli anni ’50, proviene dal gergo anglo-americano funky e significa letteralmente puzzolente, che odora di sporco, tradizionalmente detto ai Neri dai razzisti.
Derivato principalmente dal soul e dal jazz, il funk si distingue per la predominanza della sezione ritmica (chitarra, basso, batteria) che suona motivi sincopati, per la presenza frequente di ottoni sui riffs ritmici o per gli assoli, ed in generale per il grande spazio dato agli strumenti. (continua…)
oggi rispondo volentieri ad una domanda di Flavio, che mi ha chiesto qual è la differenza tra le alterazioni che trovo scritte durante lo svolgersi di un brano musicale e quelle che invece trovo scritte all’inizio del pentagramma, subito dopo la chiave (che, nel caso della chitarra, è la chiave di violino).
Diciamo subito che le alterazioni (cioè il diesis, il bemolle, il doppio diesis, il doppio bemolle e il bequadro), nel loro complesso, possono dividersi in due gruppi: (continua…)
Ralph Towner è un chitarrista e pianista jazz americano, nato nel 1940 a Chehalis, negli Stati Uniti.
Nato da genitori musicisti (la madre era professoressa di pianoforte, mentre il padre era trombettista), è cresciuto nello stato dell’Oregon .
Ha studiato la composizione classica all’università dell’Oregon diplomandosi nel 1963.
In seguito si reca per un anno in Austria dove studia chitarra classica e ritorna all’università dell’Oregon per studiare composizione.
Si installa nel 1968 a New York e vuole fare carriera come chitarrista/compositore. (continua…)