Ciao,
quando si parla di educazione dell’orecchio e di ear training si pensa subito a esercizi tecnici, schede e teoria musicale: in realtà, uno dei modi più efficaci per allenare l’orecchio è molto pratico e consiste nel partire dalla musica che si ascolta ogni giorno perché le melodie che conosciamo bene possono trasformarsi in un punto di riferimento utilissimo per riconoscere gli intervalli senza dover ogni volta ricominciare da capo e … ragionare in termini teorici.
Anche senza possedere l’orecchio assoluto, infatti, si può sviluppare un ottimo orecchio relativo con una pratica costante e un ascolto attento: in questo modo il cervello inizia ad associare certi salti melodici a sonorità familiari, fino a riconoscerli quasi automaticamente.
Un metodo molto utile consiste nel creare una raccolta personale di canzoni suddivise per intervalli: in questo modo ogni intervallo avrà un brano collegato alla tua memoria musicale, e identificarlo diventerà molto più immediato.
Per costruire la tua lista puoi procedere così:
- scegli un intervallo da studiare;
- cerca una canzone che conosci bene e che inizi con quel salto melodico;
- annota il titolo in una tabella o in una playlist;
- riascolta spesso quel passaggio, cantandolo anche a voce alta;
- aggiungi nel tempo altri esempi dello stesso intervallo.
L’aspetto interessante è che non serve limitarsi ai brani didattici: infatti tutto può essere utile per raggiungere questo scopo e anche pezzi pop, colonne sonore, musica classica, filastrocche, ninne-nanne o canzoni dei cartoni animati funzionano benissimo.
Insomma: più il brano ti è familiare, più sarà semplice ricordare quel determinato intervallo.
L’obiettivo, quindi, non è memorizzare formule astratte, ma imparare a collegare ogni intervallo a una sensazione sonora concreta.
Col tempo inizierai a riconoscere questi movimenti melodici in modo sempre più naturale, sia quando ascolti musica sia quando suoni.
Allenare l’orecchio, alla fine, significa soprattutto imparare ad ascoltare con maggiore attenzione ciò che già amiamo.
Bene, spero che questo metodo ti sia utile per progredire nella tua … vita musicale 🙂
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