Ciao, dopo aver visto due esempi pratici riguardo agli strumenti traspositori, vorrei fare un paio di osservazioni per terminare questo argomento sul trasporto. La prima è che … non tutti gli strumenti traspositori vengono considerati come tali. Penserai che, a questo punto, sono proprio matta, vero? Non hai tutti i torti ma quello che ho
Archivio Categoria: Trasporto
Ciao, dopo aver parlato degli strumenti traspositori, voglio presentarti oggi un paio di casi che potrebbero capitarti: leggi quanto segue tenendo presente il … sudoku perché sono due casi stile rompicapo 🙂 In un primo caso, devo trovare la tonalità reale conoscendo la tonalità di uno strumento traspositore. Facciamo un esempio pratico: se io ho un
Ciao, voglio occuparmi oggi dei cosiddetti strumenti traspositori che, nella stragrande maggioranza dei casi, sono degli strumenti a fiato. Per capire meglio di cosa parlo, ti consiglio di avere sotto gli occhi questa partitura di un concerto di Mozart.
Ciao, torniamo a parlare del trasporto di una melodia o di una successione accordale e vediamo oggi qualche nozione generale che possiamo trarre da quanto detto finora negli articoli precedenti (a cui ti rimando). Quando un brano viene trasportato un tono sopra, a livello di alterazioni in chiave avremo una differenza di due diesis, cioè
Ciao, torniamo a parlare di trasporto e vediamo oggi, anche se in modo veloce, cosa fare se siamo di fronte a un brano o una melodia atonale. Negli articoli che ho pubblicato finora su questo argomento, infatti, abbiamo ragionato sulla tonalità, ma se ho un brano atonale, cosa devo fare per trasportarlo? Ma prima di

