Ciao, torniamo oggi a parlare di teoria musicale e di solfeggio. Infatti molte persone che si avvicinano alla musica (e ad uno strumento musicale in particolare) si pongono la stessa domanda: per suonare bene è indispensabile studiare teoria musicale e solfeggio? La risposta non è così semplice come potrebbe sembrare.
Archivio Categoria: Teoria Musicale
Ciao, tante volte ho parlato, in questo blog, su cosa penso io riguardo la teoria musicale, ma voglio tornare ad affrontare questo argomento perché vedo che è sempre … di grande attualità 🙂 Tra i musicisti, infatti, soprattutto per i debuttanti (nel senso di chi debutta, di chi comincia) esiste una convinzione piuttosto diffusa: per
Ciao, terminiamo oggi la questione sulla teoria musicale e con quest’ultimo articolo voglio chiudere il discorso che abbiamo portato avanti nelle parti precedenti. Dopo aver parlato di scale, accordi e lettura, resta forse la domanda più importante: come si inserisce tutta questa teoria nella pratica quotidiana di chi suona? E la risposta, almeno per me,
Ciao, ritorniamo a parlare della teoria musicale perché, alla fine, è questa che ci aiuta a capire cosa stiamo realmente suonando. All’inizio è normale concentrarsi soprattutto sulla pratica: si imparano accordi, si seguono tutorial, si provano assoli e accompagnamenti e per un po’ questo metodo funziona anche bene. Il problema nasce quando si iniziano a incontrare
Ciao, torniamo oggi a parlare di teoria musicale. Ho chiuso lo scorso articolo su questo argomento dicendo che c’è una differenza tra avere talento e sviluppare il proprio talento. Vediamo allora oggi che significa questa mia frase, dato che se ne parla tantissimo, ma raramente in modo utile. Per chi suona, soprattutto a livello amatoriale, il talento

