Ciao,
dopo aver fatto un’introduzione generale su cos’è la manutenzione della chitarra e in che cosa consiste la sua pulizia, vediamo oggi come effettuare un pulizia generale e una manutenzione ordinaria dello strumento.
Addentriamoci allora in questa operazione in modo concreto.
Ho già detto che la chitarra si sporca molto facilmente con il sudore delle dita, con dei residui di pelle (anche se minuscoli), con la polvere e altre … sporcizie varie e questo, ovviamente, non fa bene né alla chitarra stessa né al suo sound.
Per quanto riguarda la pulizia generale ecco qualche piccolo suggerimento e qualche operazione basilare, da effettuare, possibilmente, ogni volta dopo aver suonato:
- togliere il sudore delle dita sul manico, sulla tastiera e sui capotasti asciugando il tutto con il panno in microfibra asciutto
- se usiamo una chitarra con delle componenti elettriche, pulire bene anche i pick-up con lo stesso panno, per evitare che, alla lunga, si arrugginiscano
- è meglio non usare prodotti contenenti olii per pulire le corde (come, ad esempio, GHS FastFret) in quanto questi ultimi, a lungo andare, riducono l’elasticità delle corde stesse: è molto meglio, in questo caso, usare un panno asciutto.
Per quanto riguarda il FastFret troverai molti pareri discordanti, quindi … a te la scelta di usarlo o meno!
Le corde devono essere pulite una alla volta: in questo caso è meglio allentarle leggermente per evitare lo stress del panno che passa sopra e sotto di esse - ogni volta che cambi le corde, visto che il manico è libero, conviene mettere su di esso un prodotto nutriente per il legno, come ad esempio una cera alla carnauba per il palissandro e dell’olio di limone per l’ebano
- sempre con un panno di cotone asciutto, una volta tolte le corde e prima di mettere quelle nuove, è meglio pulire bene le meccaniche, per evitare che queste si incrostino.
Come vedi, il panno di cotone in microfibra morbido, che dovrà essere sempre pulito e asciutto, la fa da padrone fra gli strumenti di manutenzione 🙂
Ho parlato anche di un prodotto nutriente per il legno: qui bisogna fare attenzione nella scelta in quanto è meglio utilizzare un prodotto specifico che protegge il legno ma che non lascia patine oleose sul manico.
Questi prodotti si possono acquistare senza grossi problemi nei negozi di musica e, sicuramente, in quelli che vendono chitarre.
Altri strumenti che sono utili per effettuare una manutenzione ordinaria sono:
- un pennello non troppo aggressivo, ma sempre asciutto e pulito, per rimuovere la polvere sul ponte o lo sporco sul capotasto
- le chiavi a brugola, fondamentali per le varie regolazioni del ponte, per i capotasti bloccanti e per la regolazione della truss-rod (nelle chitarre con corde di metallo)
- l’avvolgicorde che, pur non essendo assolutamente indispensabile, tuttavia semplifica molto il lavoro di stringere o allentare le corde quando abbiamo necessità di cambiarle
- una pinzetta utile per tagliare le corde vecchie o la parte inutilizzata di queste, una volta montate le corde nuove, così come per stringere e allentare i bulloni
- qualche cacciavite, utile per variare l’altezza dei pick-up, per stringere le chiavi, per regolare le sellette del ponte e per sostituire vari pezzi che troviamo sulla chitarra.

