Ciao,
ecco un altro capitolo per quanto riguarda la pulizia completa della nostra chitarra.
Oggi andiamo a vedere la procedura corretta per la pulizia e la manutenzione del corpo della chitarra, comunemente definito body.
Tale componente, oltre a rappresentare l’elemento strutturale principale dello strumento, svolge anche una funzione estetica, motivo per cui la sua conservazione in buone condizioni riveste particolare importanza.
Le superfici del corpo possono essere rifinite mediante lacche o ulteriori strati sintetici appositamente formulati per proteggere il legno e conferirgli brillantezza.
Indipendentemente dal fatto che la finitura sia lucida o satinata, l’obiettivo rimane invariato: mantenere la vernice pulita e priva di residui, in modo da preservarne la trasparenza e la luminosità nel corso del tempo.
È opportuno ricordare alcune norme preventive fondamentali.
In primo luogo, la chitarra non dovrebbe essere esposta alla luce solare diretta per periodi prolungati, poiché irraggiamento e calore eccessivi possono causare alterazioni cromatiche o microfessurazioni nel rivestimento.
Analogamente, occorre evitare sbalzi significativi di umidità e temperatura, condizioni che potrebbero compromettere l’integrità del legno e della vernice.
Nel caso in cui la superficie presenti screpolature conseguenti a urti o impatti, è consigliabile rivolgersi tempestivamente a un liutaio, al fine di scongiurare un’estensione del danno.
Per quanto riguarda la pulizia ordinaria, qualora la finitura sia laccata, è possibile utilizzare un panno morbido leggermente inumidito con acqua distillata per rimuovere lo sporco superficiale.
Per eliminare eventuali tracce di unto sono invece indicati prodotti specifici formulati per la manutenzione delle chitarre.
È tecnicamente possibile impiegare anche spray per la pulizia dei vetri o prodotti antistatici per mobili, sempre applicati su un panno morbido; tuttavia, tali sostanze vanno utilizzate con estrema cautela, poiché potrebbero risultare incompatibili con vernici particolari o finiture delicate.
Prima di procedere alla pulizia del corpo è consigliabile rimuovere la mascherina (pickguard) o gli anelli di fissaggio dei pickup, così da poter intervenire anche nelle cavità e nelle zone normalmente non accessibili.
L’area sottostante può essere pulita con un pennello a setole morbide oppure, con attenzione, mediante un aspirapolvere a bassa potenza.
È utile pulire con un panno inumidito anche i bordi solitamente coperti da tali componenti, poiché tendono ad accumulare polvere nel tempo.
Una volta terminata questa fase, le parti precedentemente rimosse possono essere reinstallate e si può procedere alla pulizia esterna del corpo.
A conclusione dell’intervento, è possibile applicare uno strato sottile di cera di carnauba, che, oltre a conferire un aspetto più lucido e uniforme, crea una leggera pellicola protettiva contro sporco e impronte.
Dopo aver lasciato il prodotto agire per il tempo necessario, l’eccesso deve essere rimosso con un panno pulito, ottenendo così una finitura brillante e regolare.
La prossima volta vedremo come pulire i pick up di una chitarra elettrica.
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