Ciao,
dopo aver visto come pulire e mantenere la chitarra, vediamo oggi, in questo articolo, come fare per trasportarla senza rovinarla.
Infatti, ogni volta che porti la chitarra fuori casa, devi trattarla come qualcosa di fragile, perché lo è: quindi che sia acustica o elettrica, è indispensabile avere una protezione.
Quello che è da evitare a tutti i costi sono soluzioni creative, tipo la chitarra infilata in uno zaino con il manico che spunta: basta un urto per fare danni seri.
La scelta migliore resta una custodia rigida, ma anche una morbida può andare bene, purché sia fatta come si deve, anche se, come puoi immaginare, tra custodia rigida e morbida c’è una bella differenza: le custodie leggere proteggono bene da pioggia e graffi, ma contro urti e cadute servono fino a un certo punto.
Quelle rigide, invece, offrono una sicurezza decisamente maggiore e in più permettono spesso di portare la chitarra in aereo come bagaglio a mano.
Se scegli una custodia morbida, non fermarti al prezzo.
Guarda bene la sua fattura: cuciture, zip e materiali fanno la differenza, soprattutto se la usi spesso: assicurati che la zip scorra bene (una zip difettosa può rovinarti la giornata e … la chitarra).
E ultimo controllo prima di passare alla cassa: se c’è una zip, . Una zip difettosa può rovinarti la giornata (e la chitarra).
L’imbottitura è fondamentale: deve essere spessa e uniforme, perché è lei che assorbe i colpi.
Attenzione anche ai punti delicati, come la zona del bottone per la cinghia e il manico: un buon supporto lì può evitare brutte sorprese.
Se hai più strumenti da trasportare, esistono le custodie doppie, molto comode e se cammini molto, meglio puntare su modelli con bretelle, tipo zaino: in questo caso controlla dove sono fissati: un attacco fatto male può rendere impossibile sedersi senza rischiare di schiacciare la chitarra.
Queste custodie sono ottime anche per chi si muove in moto o in bicicletta, perché lasciano le mani libere.
Le custodie rigide possono essere in legno, più pesanti ma estremamente robuste, oppure in plastica, un po’ più leggere ma comunque affidabili.
Costano di più, è vero, ma offrono una protezione superiore.
Qui è importante verificare la qualità delle chiusure e l’equilibrio del manico.
Comunque, il peso è un aspetto importante da valutare: se hai problemi alla schiena, una custodia semirigida può essere un buon compromesso tra leggerezza e protezione.
Un aspetto spesso sottovalutato è la misura giusta: una custodia troppo grande è … pericolosa quanto una troppo piccola, perché la chitarra può muoversi all’interno.
Il consiglio è semplice: prova sempre la custodia con il tuo strumento prima di comprarla.
Se devi spostarti in macchina, il posto migliore per la chitarra è dentro l’abitacolo; il bagagliaio non è isolato e può diventare un forno d’estate o una cella frigorifera d’inverno, due condizioni che lo strumento soffre parecchio.
Se non hai alternative e devi metterla dietro, avvicinala il più possibile ai sedili: non farà miracoli, ma è sempre meglio che lasciarla completamente esposta.

