Ciao,
torniamo oggi a parlare di come gestire e ottimizzare il tempo che si dedica alla chitarra in una sessione di studio.
Alla fine dello scorso articolo su questo argomento, ho detto che avrei dato 10 consigli da seguire quando (e soprattutto) si va in crisi, quando perdiamo la voglia di suonare, quando arriviamo a toccare il fondo.
Ecco: in questo caso possiamo decidere di buttare tutto all’aria e abbandonare per sempre la chitarra, ma possiamo anche decidere di capire il perché di questo momento di crisi.
E, in base alla decisione che prenderemo, il risultato sarà diametralmente opposto.
Ecco allora i primi 5 consigli per aiutarti ad ottimizzare il tuo tempo per evitare di portare la chitarra in soffitta 🙂
1) Creati uno spazio fisico
Se ne hai la possibilità, creati il tuo spazio dedicato allo studio, uno spazio più o meno definitivo, dove lì suonerai la chitarra.
Dedicare una stanza alla pratica dello strumento è senza dubbio un lusso che forse molti non possono permettersi (tra cui io 🙂 ), ma questa sarebbe la soluzione ideale.
Se questo non è possibile, allora cerca la zona di una stanza la meno distraente possibile, tipo davanti ad un muro 🙂
E in questo spazio (che è meglio sia poco rumoroso) metterai una sedia o uno sgabello, un leggio, un tavolino dove porre il tuo quaderno e l’attrezzatura per fare i video, facendo attenzione che sia abbastanza illuminato e areato.
2) Prendi la tua agenda
Quello che devi fare adesso è metterti a tavolino con la tua agenda sotto gli occhi (in quanto dovrai bloccarvi il tempo che dedicherai alla chitarra e scriverlo nero su bianco) e costruire il piano di lavoro di tutta la settimana:
- domani ho 40 minuti e allora farò questo, questo e questo
- dopodomani ho mezz’ora e mi concentrerò su questo aspetto perché ho bisogno di lavorarci su
- fra due giorni …
- ecc.
In questo modo avrai sotto mano tutto quello che ti permetterà di raggiungere i tuoi obiettivi per questa settimana (e per la prossima e quella dopo ancora e via di seguito).
Ed è ancora più produttivo studiare, potendo, tutti i giorni ad orari fissi, perché in quell’ora della giornata potremmo essere più produttivi.
Ma questo sta a te deciderlo e di trovare quest’ora, in base anche alle altre attività che hai nella tua giornata.
3) Definire gli obiettivi da raggiungere
Prima di tutto è fondamentale definire gli obiettivi che vuoi raggiungere, a breve, medio e lungo termine, in modo da misurare concretamente i tuoi progressi (ovviamente devi essere realistico/a nella scelta dei tuoi obiettivi, in base al tempo che hai a disposizione per quella sessione di studio, al tuo livello, alle tue lacune, ecc.).
Cerca di capire quali sono gli aspetti su cui devi migliorare e cerca gli strumenti che possano aiutarti a migliorare: se, ad esempio, hai difficoltà nella coordinazione delle due mani e nella scioltezza delle dita, allora puoi prendere una scala qualsiasi e la ripeti x volte salendo e scendendo, a metronomo e all’inizio lentamente.
Prima di tutto suonala su una corda sola e poi su più corde; passerai in un secondo tempo a suonarla nelle varie posizioni lungo tutta la tastiera e, con la mano destra, userai vari tipi di pennata (se usi il plettro) o diversi tipi di arpeggi (se usi le dita).
E questo vale per tutti gli aspetti chitarristici.
Ovviamente a mano a mano che progredirai, il tuo piano di studio evolverà, seguendoti come un cagnolino fedele 🙂
Infatti gli esercizi che ti sono utili oggi, potrebbero non esserlo più tra un mese perché nel frattempo hai risolto quel determinato problema ed ora sei concentrato/a su un altro aspetto.
Quindi, una volta stabiliti i tuoi obiettivi a medio e lungo termine, ogni settimana rivedi il tuo piano di studio, in modo che si adatti perfettamente alla tua situazione odierna.
4) Preparare il materiale
Quando decidi di metterti a studiare, è bene che, prima di tutto il resto, prepari tutto quello che può servirti prima di prendere lo strumento in mano, in modo poi da non perdere tempo e, soprattutto, la concentrazione, andando a cercare questo o quello.
E cosa può esserti utile, oltre la chitarra (ovviamente 🙂 )?
Beh, intanto sapere che cosa vorrai fare in questa sessione di studio, con un piano ben dettagliato di tutto quello che vuoi studiare oggi e con gli strumenti che ti permetteranno di fare questo.
Se ad esempio vuoi studiare un accordo nuovo, dovrai avere sotto mano un prontuario degli accordi; se vuoi studiare una scala, dovrai avere la tab o lo spartito davanti agli occhi e via dicendo.
Poi io consiglio sempre di avere un quaderno dedicato a questo argomento, dove annoterai tutte le tue scoperte, difficoltà, i tempi di metronomo che raggiungerai oggi, ecc.
Ecco … il metronomo!
Poi ti consiglio di fare un video della tua sessione di studio per poi rivederlo e scoprire eventuali errori per correggerli in seguito, quindi avrai bisogno di un apparecchio che ti permetta di fare questo: in questo caso, se usi il tuo cellulare o smartphone, ovviamente lo metterai in modalità aereo, in modo che non sarai disturbato da telefonate, messaggi o notifiche varie.
Ti consiglio poi di avere a portata di mano un accordatore (sta a te decidere quale tipo usare).
5) Suonare la chitarra è un PIACERE
Quando decidi di prendere la chitarra in mano, in base al tuo planning stabilito già a tavolino, cerca di … non stressarti troppo!
Devi ricordare sempre che SUONARE LA CHITARRA DEVE ESSERE UN PIACERE, anche se diventerà (o lo è già) la tua professione.
Questo vuol dire che la tua concentrazione deve focalizzarsi sul programma che hai stabilito precedentemente per la giornata di oggi, rendendo il tuo suonare molto fruttuoso!
E se ti accorgi che in quel momento x la tua testa pensa ad altro … magari oggi sei troppo stanco/a per studiare e, forse, è meglio pensare a rilassarti mettendo la chitarra da parte, oppure puoi decidere di fare qualche esercizio di stretching o di riscaldamento, meno impegnativi che suonare un assolo.
Per gli altri cinque consigli ti do’ appuntamento ad un prossimo articolo.
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