altrove ho già detto che una sessione di studio non deve tenerci tanto tempo da soli.
Certo: quando si studia un brano, una scala, un accordo, un ritmo, ecc. abbiamo bisogno di esercitarci da soli ma, una volta passata questa prima fase, potremmo inserire, qua e là, anche un aspetto più … sociale.
Questo significa cercare dei posti (fisici o virtuali) in cui puoi incontrare altri chitarristi o musicisti.
E questo è importante in quanto il confronto (positivo) con altri strumentisti ci può essere utile, ad esempio, in un momento di crisi, per chiedere come risolvere quel tale problema, come affrontare quella tale tecnica chitarristica, come fare un’improvvisazione su quella sequenza di accordi, ecc ecc.
Ma a nostra volta potremmo rispondere ai dubbi e domande degli altri, soprattutto se incontriamo qualcuno che è ancora ad un livello inferiore al nostro.
E questo può permetterti di avere nuove idee, cosa che possiamo cercare anche attraverso strumenti come riviste musicali e/o chitarristiche, siti internet, ecc.
Ovviamente tutto questo deve lasciare il tempo di … riposarsi e rilassarsi!
Infatti è molto difficile suonare quando si è stanchi!
Io consiglio sempre di fare 5 minuti di pausa ogni 20 minuti di studio e questi 5 minuti possono essere usati per rilassarsi.
E per fare questo non occorre chissà che: basta semplicemente chiudere gli occhi e respirare profondamente per ossigenare bene il cervello e ritrovare l’energia necessaria per continuare lo studio.
Aristotele, Leonardo da Vinci, Einstein, Salvador Dalì, John F. Kennedy, Bill Clinton erano amanti della siesta e un certo Winston Churchill diceva:
“Raccomando una siesta ogni pomeriggio per tirare fuori il meglio delle capacità dell’essere umano […]. Anche se dura solo 20 minuti, è sufficiente per rinnovare tutte le forze vitali”.
Come vedi, quindi, siamo in buona compagnia 🙂
Nel prossimo articolo su questo argomento vedremo qualche altra buona abitudine da prendere.
Mentre aspetti questo nuovo articolo, se vuoi approfondire questo argomento, ti consiglio di cliccare subito sull’immagine qui sotto e di leggere la nuova pagina fino in fondo: sono sicura che la troverai interessante!


