Ciao,
torniamo a parlare della registrazione della chitarra e vediamo oggi come collegare la chitarra elettrica al computer.
Un collegamento piuttosto semplice prevede l’uso di un cavo jack e di un riduttore jack / mini-jack (che permette di avere un ingresso compatibile con i computer), che farà da intermediario tra il cavo jack e il computer.
Purtroppo questo collegamento non funziona molto (e quindi sarebbe meglio evitarlo) perché se il volume d’ingresso è basso, il computer può far fatica a rilevare il segnale d’ingresso della chitarra, cosa che può provocare l’introduzione di molto rumore rispetto al suono stesso.
Un collegamento sicuramente più complicato e più costoso, ma con risultati sonori nettamente migliori del precedente, prevede un cavo jack che sarà collegato ad una D.I. Box (oggi in commercio se ne trovano di qualità ad ogni prezzo), dalla quale partirà un cavo cannon che va ad un mixer che, tramite un cavo rca / mini-jack, si collegherà al computer.
Questo collegamento risolve il problema del volume della chitarra in ingresso ed ha il vantaggio che i rumori di fondo saranno ridotti praticamente a nulla.
La D.I. Box, infatti, permette che il segnale che arriva dalla chitarra venga alzato di volume e alcune possiedono ulteriori controlli, come ad esempio due bottoncini che permettono di abbassare il suono, quindi di attenuarlo nel caso sia troppo potente.
Un altro tipo di collegamento piuttosto usato, in cui non c’è bisogno della D.I. Box e del mixer, prevede un cavo jack collegato ad una scheda audio esterna che, tramite un cavo usb, registra sul nostro computer.
La scheda esterna può anche essere collegata direttamente alle casse (e/o cuffie): in questo caso avremo bisogno di casse aggiuntive in quanto un paio deve essere collegato alla scheda audio.
Qui possiamo avere un problema di latenza, cioè un ritardo tra la pennata che diamo sulle corde e il suono che esce dalle casse, ma questo si può risolvere in un secondo momento a livello software.
Un collegamento piuttosto usato perché molto semplice, è quello dell’ “iRig”, un apparecchietto che permette di collegare la chitarra al computer, iPad o iPhone, tablet, smartphone, ecc.
Qui il suono è manipolato in tempo reale e puoi subito sentire l’effetto di un … effetto (scusa il gioco di parole) senza dover attendere il tempo di dover mettere la registrazione sul computer per poterla poi rielaborare.
Questa breve descrizione dei vari collegamenti chitarra/computer, al giorno d’oggi, non è affatto esaustiva e, forse, un giorno potresti trovare questi sistemi di collegamento assolutamente obsoleti, tanto la tecnologia avanza velocemente!
Ma il concetto è sempre lo stesso: fai delle prove per capire cosa ti serve e come puoi raggiungere il tuo obiettivo, attraverso gli strumenti che il mercato ti propone quando ne hai bisogno.
Ricorda che qualsiasi configurazione sceglierai, questa deve rende possibile il fare una registrazione di qualità, cosa di cui ci occuperemo in un prossimo articolo.
Mentre lo aspetti, se vuoi approfondire questo argomento ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina fino in fondo: sono sicura che ti interesserà 🙂

