Ciao,
torniamo a parlare della registrazione della nostra chitarra elettrica e vediamo oggi come e cosa fare per avere una registrazione di qualità, che deve essere resa possibile da qualsiasi configurazione si sceglie.
E per avere una registrazione di qualità bisogna analizzare attentamente i vari passaggi che fa il suono passando attraverso i vari componenti, in ognuno dei quali la qualità deve essere rispettata, sempre.
Quindi è inutile avere la migliore chitarra del mondo con il mega-super-ultra mixer se poi si ha la scheda audio del computer assolutamente scarsa a livello di qualità.
Con questo non voglio dire che bisogna, necessariamente, chiedere un mutuo alla banca per comperare un’attrezzatura di qualità 🙂 : basta seguire qualche accorgimento per ottenere il meglio dalla nostra strumentazione.
E tutto comincia dalla chitarra che deve essere perfettamente accordata, possibilmente con corde nuove (o quasi) e lavorare sui controlli di volume e di tono che ci sono sullo strumento che, in linea di massima, devono stare al massimo (scusa il gioco di parole 🙂 ).
In linea di massima perché dovrai prendere il tempo di provare e riprovare finché non troverai il suono di cui hai bisogno per suonare QUEL determinato brano (del tipo: qui voglio meno distorsione e allora abbasso leggermente il volume, oppure voglio un suono un po’ più scuro e allora agisco sul tono, ecc.).
Comunque, tanto per cominciare con il piede giusto, all’inizio metti al massimo il volume della chitarra e il volume del tono in modo da avere un buon suono nella registrazione.
Se poi usi una D.I. Box, all’inizio lascerai i vari controlli attivati.
Se invece usi una scheda audio pre-amplificata, andrai ad accertarti che il collegamento con l’ingresso della chitarra sia fatto bene.
Una volta che i passaggi descritti fin qui sono stati effettuati, bisogna ora lavorare sul volume in ingresso (cioè sul gain) del mixer o del pre-amplificatore semplicemente suonando un accordo qualsiasi sulla chitarra e dando dei colpi molto forti con il plettro: ad ogni ripetizione, il volume sarà alzato finché la lucina della spia che c’è sul pre-amplificatore si accende: ecco, questo sarà il volume giusto che dovrai tenere in ingresso.
Se usi un mixer, il passaggio successivo sarà quello di regolare il volume che va dal mixer stesso alla scheda audio tramite il fader del mixer e di metterlo, anche questo al massimo.
Ovviamente in tutto questo percorso dovrai evitare la saturazione del segnale, ma il volume al massimo in tutti gli apparecchi permette di avere un ottimo rapporto segnale/rumore.
Alla fine di questo percorso, andremo a correggere, migliorare e perfezionare il tutto tramite un software audio (come, ad esempio, Audacity) facendo eventuali aggiustamenti qua e là in modo da avere una traccia audio perfetta per essere registrata.
Nel prossimo articolo su questo argomento vedremo le tecniche per registrare una chitarra elettrica.
Mentre lo aspetti, se vuoi approfondire questo argomento ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina fino in fondo: sono sicura che ti interesserà 🙂

