Ciao,
dopo aver visto come arricchire una melodia creando una specie di controcanto alla terza, vediamo oggi qualche piccolo esercizietto pratico, in modo da prendere sempre di più confidenza con questo sistema.
Prima di questo, però, permettimi qualche altro accorgimento da tenere presente.
Un’armonizzazione, molto semplice ed efficace, è quella, ad esempio, in cui la melodia suona le terze dell’accordo e la seconda voce armonizza con le fondamentali.
Se invece la nostra melodia ha un abbellimento, cioè una nota estranea all’armonia, possiamo in questo caso fare un’eccezione alla regola e armonizzare con la terza superiore o inferiore, senza preoccuparci se tale nota fa parte o no della scala: questo perché l’abbellimento, come dice il nome, non incide sull’armonia in quanto tale ma, appunto, abbellisce la melodia.
Considera comunque che quello che deve prevalere su tutto è evitare troppi salti della seconda voce e renderla più melodica: la musica prevale sulle regole matematiche.
Ecco, allora, qualche esercizio pratico per applicare tutto questo.
Prendi una melodia molto semplice che conosci bene (possono essere molto utili, in questo momento, le filastrocche o le ninne-nanne per i bambini piccoli).
Ascoltala bene e cerca di cantarla (insieme all’originale) prima una terza sopra e poi una terza sotto.
Prova poi a fare delle variazioni come ad esempio cantare le prime note alla terza sopra e le successive alla terza sotto o viceversa.
Vedrai che all’inizio non sarà semplicissimo, farai sicuramente degli errori e, a volte, potresti anche cantare delle note stonate ma non devi assolutamente preoccuparti e … vai avanti, senza scoraggiarti (ti consiglio, a questo proposito, di registrarti per poi riascoltarti e capire dove eventualmente devi correggerti).
In questo momento l’importante è fare pratica.
infatti più armonizzazioni realizzerai e più queste saranno (oserei dire) semplici da realizzare, in quanto le nozioni che hai acquisito fino a questo momento saranno sufficienti per farti prendere sempre più dimestichezza nella manipolazione del materiale musicale contenuto in una melodia.
In un prossimo parleremo di arrangiamento della melodia.
Mentre aspetti il prossimo articolo, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà.


Ciao,
a me armonizzare viene naturale senza aver studiato.
Io ogni volta che ascolto musica vado automaticamente ad armonizzare … viene spontaneo … mi piace sperimentare, vado ad orecchio.
Inoltre quando ascolto soprattutto la musica classica avverto distintamente i singoli strumenti (che fanno parte dell’orchestra) come se parlassero ognuno comunicando qualcosa … gioia tristezza amore paura …
La mia passione è cantare … spesso trascorro delle ore senza accorgermi del tempo che passa.
Mi prende completamente ed è un vero e proprio bisogno che mi assale in ogni momento e dappertutto …
A volte mi guardano come se fossi matta.
Ciao Luisa,
grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza.
Barbara