Ciao,
dopo aver visto l’importanza del suonare lentamente, nello scorso articolo, vediamo oggi un altro aspetto importante da non sottovalutare quando ci mettiamo a suonare la nostra chitarra.
È sicuramente meglio studiare un nuovo pezzo spezzettandolo in più giorni, in modo che, alla fine di una settimana, ad esempio, hai digerito tutte le informazioni contenute in esso senza fare … indigestione!
Lavora sugli errori: correggili subito, fai in modo che non succedano due volte di seguito, cerca di capire il perché hai sbagliato, altrimenti non progredirai mai su quel determinato punto.
Non lasciare mai niente in sospeso alla fine della tua sessione di studio!
E, alla fine … congratulati con te stesso/a e continua ad avanzare.
Questo perché avrai lavorato lentamente, controllando ogni singolo movimento, prestando attenzione alla rilassatezza dei tuoi muscoli, sapendo il percorso che deve fare ogni dito delle due mani, la forza che ti serve per suonare quel determinato accordo e così via.
E vedrai che, allora, le tue dita si saranno rinforzate e saranno sempre più sciolte mentre suoni.
Quindi non TUTTO E SUBITO, perché questo porterebbe solo alla frustrazione più totale e al (quasi) sicuro abbandono della chitarra.
Sicuramente questo procedimento ti sembrerà lungo e noiosissimo all’inizio e ti confermo che è così 🙂
Ma, quando tra un mese riprenderai il quaderno sul quale avrai annotato le tue velocità, giorno dopo giorno, settimana dopo settimana, potrai misurare concretamente i tuoi progressi!
Ecco, allora, qual è il vantaggio di non studiare tante ore consecutive al giorno: infatti i muscoli, a lungo andare, si stancheranno, anche se suoni in modo rilassato!
Quindi: meglio poco tempo ma tutti i giorni che tanto tempo un giorno a settimana o, peggio ancora, al mese!
È bene, anche, cercare di dedicare alla chitarra lo stesso tempo tutti i giorni (meglio mezz’ora tutti i giorni piuttosto che 2 ore oggi, mezz’ora domani, un’ora dopodomani, ecc.).
Ed è ancora meglio, perché più produttivo, studiare, potendo, tutti i giorni ad orari fissi, perché in quell’ora della giornata potremmo essere più produttivi.
Ma questo sta a te deciderlo e di trovare quest’ora, in base anche alle altre attività che hai nella tua giornata.
E tutti i giorni, è bene dedicare una parte della sessione di studio alla velocità, così come alle tecniche chitarristiche, agli accordi, alle scale e via dicendo.
La prossima volta concluderemo questa parte con un ultimo aspetto da considerare nel nostro piano di studio della chitarra per imparare a suonare sempre più velocemente.
Mentre aspetti questo nuovo articolo, se vuoi approfondire questo argomento, ti consiglio di cliccare subito sull’immagine qui sotto e di leggere la nuova pagina fino in fondo: sono sicura che la troverai interessante!

