Ciao,
se suoni già la chitarra, ma anche se hai appena cominciato, forse avrai notato che numerosi accordi, in particolare quelli senza il barrè, presentano al loro interno delle corde vuote, cioè magari suoniamo con la mano destra tutte e sei le corde ma le dita della mano sinistra ne spinge solo qualcuna, come puoi vedere dalla mia foto qui di fianco per l’accordo di RE maggiore.
Questo vuol dire che, ancora prima di posizionare le dita della mano sinistra sulla tastiera della chitarra, alcune note sono già … disponibili.
E questo, ovviamente, ci sarà di grande aiuto per cambiare velocemente gli accordi.
Vediamo allora come sfruttarle al meglio nel cambio degli accordi.
Se ad esempio abbiamo una canzone che presenta diversi accordi con le corde vuote, possiamo suonare prima di tutto queste corde cominciando a cantare le parole senza dover aspettare che tutte le dita siano al loro posto per suonare l’accordo.
Ovviamente questo sistema funziona perfettamente se suoniamo gli accordi con gli arpeggi della mano destra, un po’ meno se suoniamo una ritmica con (o senza) plettro, in quanto qui l’accordo deve essere presente nella sua interezza fin da subito.
Comunque, in generale diciamo che, quando una canzone lo permette, possiamo tranquillamente spostare le dita una dopo l’altra se questo ci consente di guadagnare tempo ed effettuare i concatenamenti in modo più fluido.
Ti faccio un esempio stupido.
Prendiamo un ciclista che vuole partecipare al prossimo giro d’Italia.
“Che c’è di strano?” potresti chiedermi.
Beh, c’è di strano che il nostro ciclista … non è mai salito in bicicletta in vita sua!
Allora, prima di partecipare al giro d’Italia (come ciclista, sia chiaro, perché può sempre parteciparci come … spettatore 🙂 ) dovrà seguire tutta una serie di allenamenti che lo porteranno a raggiungere il suo obiettivo.
“Non vedo il nesso tra questo tuo esempio e il cambio degli accordi usando le corde vuote“, mi obietterai.
Ebbene, se il ciclista, prima di salire per la prima volta sulla bicicletta, avesse scoperto che (almeno oggi) esiste la bicicletta elettrica, probabilmente non avrebbe preso il gusto di imparare ad andare con una bicicletta normale.
Quindi, per venire a noi, sia chiaro che l’uso delle corde vuote non deve essere la SCUSA per NON imparare a cambiare gli accordi in modo … corretto!
Vuoi un altro esempio, forse stupido anche questo?
Se hai imparato a spostarti da un punto A a un punto B camminando, a questo punto puoi decidere di fare lo stesso percorso con l’autobus, per esempio.
Ma se in quel determinato giorno che devi fare quel percorso c’è lo sciopero dei mezzi pubblici, quindi l’autobus non c’è, e tu NON hai imparato a spostarti da A a B in un modo alternativo, per forza resti bloccato/a.
Ma se invece conosci diversi modi per spostarsi da A a B, non hai nessun problema a fare quel percorso in un modo alternativo all’autobus.
Mi segui?
Bene, allora … approfitta delle corde vuote ma lavora anche sul cambio degli accordi nella loro integralità 🙂
La prossima volta andremo a vedere come fare per cambiare gli accordi senza perdere il ritmo.
Intanto, mentre lo aspetti, se vuoi approfondire di più questo argomento, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e di leggere la nuova pagina: sono sicura che la troverai interessante.

