Ciao,
alla fine dello scorso articolo scorso sull’armonizzazione di una melodia, ho parlato di trovare il basso ma senza dare nessuna indicazione sul come fare..
Bene, oggi vediamo insieme, concretamente, come fare a stabilire il basso in una melodia qualsiasi.
Prima di tutto cominciamo ad annotare, sotto ogni nota della melodia che dobbiamo armonizzare, tutti gli accordi appartenenti alla tonalità che possiamo usare per armonizzarla, andando a pescarli tra quelli che possiamo costruire sulle note della scala in questione.
A questo punto vedrai che hai un’ampia scelta di accordi da poter sottoporre alle singole note della melodia.
Quindi … bisogna sceglierne uno e sicuramente all’inizio darai la precedenza agli accordi costruiti sui gradi principali della tonalità, cioè l’accordo di tonica (I grado), quello di sottodominante (IV grado) e quello di dominante (V grado).
Una volta creata l’ossatura dell’armonizzazione, questi accordi potranno anche variare, per evitare l’eventuale monotonia generata dalla loro ripetizione.
Se pensiamo ad un coro a quattro voci, tra la melodia e il basso non deve esserci nessun movimento proibito (come le quinte o le ottave parallele, per moto contrario o le quinte o le ottava nascoste).
E procedi in questo modo per ogni nota della melodia, in modo che ognuna di esse faccia parte di un determinato accordo.
Facciamo subito un esempio pratico.
Prendiamo la nota DO e diciamo che siamo nella tonalità di DO (maggiore o minore che sia), considerando in questo momento che il passaggio melodico non cambia tonalità, e quindi non modula.
Bene, la nota DO nella scala di DO maggiore o minore, possiamo armonizzarla sicuramente con:
- l’accordo della tonica (accordo del I grado) e quindi DO maggiore o DO minore
- l’accordo della sottodominante (accordo del IV grado) e quindi FA maggiore o FA minore
- l’accordo della sopradominante (accordo del VI grado) e quindi LA minore o LAb maggiore (nel caso fossimo nella tonalità di DO minore).
Quindi puoi notare che la nota da armonizzare farà necessariamente parte integrante dell’accordo destinato all’accompagnamento ed essa può essere la tonica, la terza o la quinta dell’accordo scelto.
Per quanto riguarda il basso, posso decidere se mettere l’accordo allo stato fondamentale oppure allo stato di rivolto: infatti se uso solo lo stato fondamentale (quindi sempre e soltanto la tonica dell’accordo al basso) alla fine la motivazione di chi canta (soprattutto il basso) e l’attenzione dell’ascoltatore svaniscono inesorabilmente, in quanto il tutto sarà troppo monotono e tu per primo/a ti annoierai a morte a scrivere questa armonizzazione.
Quindi mettere l’accordo sotto forma di rivolto aiuta a dare un movimento al basso e a rendere più interessante l’intero accompagnamento.
Mentre aspetti il prossimo articolo su questo argomento, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto per richiedere e scaricare subito l’e-book GRATUITO: “Come armonizzare una melodia data?“.


Sempre interessanti e costruttivi gli articoli proposti.
Grazie e saluti cordiali
Ciro