Ciao,
un punto spesso sottovalutato da chi comincia a suonare la chitarra, tanto che non si sa neanche cosa sia, è l’uso del metronomo.
Bene, allora sappi che solo uno studio con un tempo inizialmente lento ti permetterà di progredire!
Perché?
Perché suonando lentamente hai modo di controllare tante cose, soprattutto a livello di tensioni muscolari.
Ma potresti voler sapere perché proprio l’uso di un metronomo?
Perché è uno strumento molto semplice da usare e ti insegna a suonare bene a tempo: è sufficiente regolare il ritmo sul quale si vuole suonare e il metronomo suonerà un battito sonoro ad intervallo regolare così che tu possa suonare su di esso in modo molto preciso senza pensare al ritmo!
Quindi vedi il metronomo come un compagno di viaggio che ti semplifica la vita: lui tiene il ritmo e tu puoi pensare a suonare le note giuste, pulite, gli accordi esatti, ecc.
E ricorda sempre che è lo strumento assolutamente indispensabile quando ti capiterà di essere in crisi.
Ti faccio un esempio: se tu impari una scala nuova, comincia con un tempo iniziale di 60 bpm (cioè il metronomo suona un clic per 60 volte al minuto), mentre tu suonerai una nota ogni 4 clic di metronomo.
Prendi coscienza delle tensioni delle dita e del tuo corpo a questa velocità.
Aumenta ora la frequenza a 65 bpm, poi a 70 bpm e continua così, sempre più veloce.
Ricomincia poi a 60 bpm ma suonando, ora, una nota ogni due pulsazioni; ripeti tutto aumentando la velocità gradatamente.
Ritorna ancora a 60 bpm suonando adesso una nota per ogni pulsazione e procedi come prima.
E così via, mettendo poi due, tre, quattro, sei note ogni pulsazione … finché ti accorgi di aver raggiunto il tuo limite: allora scoprirai che hai imparato a suonare velocemente ma in modo giusto e … sano, non avrai dolori muscolari e, fatto altrettanto importante, non commetterai errori perché il cervello e le dita hanno avuto il tempo necessario per capire bene i movimenti da fare!


