Ciao,
dopo aver parlato degli strumenti traspositori, voglio presentarti oggi un paio di casi che potrebbero capitarti: leggi quanto segue tenendo presente il … sudoku perché sono due casi stile rompicapo 🙂
In un primo caso, devo trovare la tonalità reale conoscendo la tonalità di uno strumento traspositore.
Facciamo un esempio pratico: se io ho un trio formato da oboe (non traspositore), clarinetto in SIb e fagotto (non traspositore) e la tonalità del clarinetto è in SOL minore, come faccio a sapere in che tonalità devo scrivere le parti di oboe e fagotto?
Ecco il ragionamento da fare: ho detto nell’articolo sugli strumenti traspositori che quando il clarinetto in SIb suona (cioè legge) un DO, noi sentiamo un SIb, quindi un tono sotto rispetto alla nota scritta.
Quindi: se il clarinetto in SIb suona in SOL minore, la tonalità reale sarà quella che si trova un tono sotto, cioè FA minore.
Perciò le parti dell’oboe e del fagotto saranno scritte nella tonalità di FA minore.
In un secondo caso, conoscendo la tonalità reale devo trovare la tonalità nella quale scrivere la parte dello strumento traspositore.
Ti faccio anche qui un esempio pratico e prendiamo il seguente organico: tromba in RE, corno inglese (che è in FA), clarinetto in LA e quartetto d’archi (strumenti non traspositori).
La tonalità del quartetto d’archi è SI maggiore: in che tonalità dovrò scrivere gli altri strumenti?
Qui il ragionamento è più complicato perché puoi notare che i tre strumenti a fiato sono, ognuno, in una tonalità differente: RE per la tromba, FA per il corno inglese e LA per il clarinetto.
Questo vuol dire che avrò bisogno di trovare tre tonalità diverse da quella data, cioè SI maggiore.
Bene, in questo caso dovrò prendere uno strumento alla volta e procedere con il seguente ragionamento.
Per la tromba in RE, quando il trombettista suona un DO io ascolto un RE, quindi la tonalità reale sarà un tono sopra di quella scritta: nel nostro esempio io devo sentire un SI, quindi la tromba dovrà suonare la nota scritta un tono sotto, cioè un LA, perciò concludo dicendo che la tromba in RE suonerà in LA maggiore.
Per il corno inglese (che è uno strumento in FA) ho che il DO suonato dallo strumentista è, in realtà, un FA, quindi ho una quinta giusta sotto di differenza tra la nota suonata e quella che sento realmente: se io devo sentire un SI, il corno inglese dovrà suonare la nota scritta una quinta giusta sopra, cioè il FA#, quindi la parte del corno inglese sarà scritta nella tonalità di FA# maggiore.
Per il clarinetto in LA ho che il DO suonato corrisponde alla nota LA reale, quindi questa sarà una terza minore sotto la nota scritta: volendo avere il suono reale SI, il clarinetto dovrà suonare un RE, cioè una terza minore sopra la nota reale; per questo la parte del clarinetto in LA sarà scritta nella tonalità di RE maggiore.
Chiaro il ragionamento?
Sicuramente all’inizio ci vuole un po’ di pazienza ed è probabile che potresti sbagliare nei tuoi calcoli ma sappi che piano piano il ragionamento verrà da solo: è solo una questione di ginnastica mentale che si deve acquisire con un po’ di … allenamento!
Quindi posso consigliarti di esercitarti su questo, ad esempio prendendo una semplice melodia (perché no Fra Martino campanaro?) e provare a scriverla per un clarinetto in SIb, poi per un corno in FA, poi per una tromba in RE e così via.
Quando ero in conservatorio, studiando composizione, avevo lettura della partitura come materia complementare e nel corso superiore, una delle prove dell’esame finale era quella di riuscire a suonare sul pianoforte (quindi con 2 mani) una partitura orchestrale.
Ecco, in quel caso era proprio questo il lavoro che ci era chiesto di fare: riuscire a fare il trasporto di tutti gli strumenti nello stesso momento in cui suonavamo quel determinato lavoro orchestrale e, alla fine, ci si riusciva perché di faceva molto esercizio su questo!
Bene, per oggi mi fermo qui e ti do’ appuntamento al prossimo articolo.
Se vuoi anticiparti, ti consiglio di cliccare sul’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina per approfondire questo argomento.

