Ciao,
riprendiamo oggi in mano la scala pentatonica.
Ti propongo qui un esercizio in cui mettiamo quattro note per ogni corda e di suonarlo con la tecnica dello string skipping, una tecnica molto utile perché ci permette di muoverci su registri più ampi e di costruire frasi meno lineari, cosa interessante soprattutto in ambito improvvisativo.
Visto che suoneremo quattro note per ogni corda, per renderlo … eseguibile, abbiamo bisogno di usare anche un’altra tecnica, altrimenti le distanze tra le note diventerebbero difficili da gestire, soprattutto per chi non ha mani particolarmente grandi.
La tecnica in questione è il tapping, che viene usato per suonare la quarta nota, la più lontana dalla prima.
In alcuni casi può risultare comodo usare il tapping anche sulla terza nota, così da mantenere maggiore controllo e rilassare la mano sinistra.
L’esercizio non è semplice e va studiato con calma, senza forzare i tempi.
È importante procedere lentamente, curando la precisione e la regolarità del movimento prima di aumentare la velocità: concentrati all’inizio sulla pulizia delle note e sull’uniformità del suono.
Uno degli aspetti più delicati riguarda il controllo del volume: tutte e quattro le note dovrebbero avere la stessa intensità, in particolare le note suonate in tapping, che devono risultare bilanciate rispetto a quelle eseguite con il plettro.
Per questo esercizio ho utilizzato la scala pentatonica maggiore di FA, limitandomi a una sola diteggiatura.
Le tab sono usate per semplicità (per un ripasso puoi fare riferimento all’articolo “Come leggere una tab?”).
Il tapping è indicato con la lettera “T” sopra la tab ed è sempre applicato all’ultima nota.
Di seguito trovi la tab dell’esercizio.
...........T.........T..........T E-----------------------10-13-15-17-- B------------------------------------ G------------7-10-12-14-------------- D------------------------------------ A-8-10-12-15------------------------- E------------------------------------

