Ciao,
torniamo oggi ad occuparci dell’armonizzazione di una melodia e vediamo come procedere concretamente e quali passaggi dobbiamo usare quando ci troviamo di fronte ad una melodia.
Prima di tutto bisogna individuare subito la tonalità (e quindi la scala) nella quale la nostra melodia è scritta in quanto useremo gli accordi di questa scala da suonare al di sotto delle note della melodia.
Considera, qui, che le tre versioni della scala minore possono tranquillamente essere usate all’interno della stessa melodia, quindi puoi passare dall’una all’altra in uno stesso brano scegliendo gli accordi che meglio si adattano alle note che già hai nella linea melodica.
È anche vero che difficilmente possiamo limitarci, armonizzando una melodia, solo agli accordi che si formano da un’unica scala: esistono infatti altri tipi di accordi, regole ed eccezioni che vedremo successivamente.
Ma per il momento, giusto per cominciare a mettere le mani in pasta ci limiteremo a questi accordi.
Cerca di non rimanere bloccato/a nelle regole: esse esistono solo per guidarti ed aiutarti a capire la musica, e certo non possono né devono diventare la zappa da darti sui piedi.
I principi e le regole, quindi, è meglio rispettarli, ma servono per darti un quadro all’interno del quale puoi muoverti inizialmente ma poi … non sei più costretto/a a seguirli rigorosamente.
Infatti in musica c’è la regola e poi c’è la … musica!
Ricorda sempre che il miglior accompagnamento possibile per la tua melodia sarà sempre quello che ti suggerirà l’ispirazione e l’emozione che essa ti suscita.
Anche se all’inizio ti sembreranno molto strano, prova pure tutti gli accordi che ti ispira la tua fantasia.
La musica, infatti, non è una scienza esatta, il bello è proprio fare continuamente delle scelte e non ci sono regole perfette: il segreto è ascoltare tanta bella musica e esercitarsi molto.
E, soprattutto, non dimenticare di divertirti, parola magica che apre tante porte che, altrimenti, rimarrebbero chiuse!
Per oggi mi fermo qui.
In un prossimo articolo su questo argomento vedremo un esempio pratico.
Mentre aspetti il prossimo articolo, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà.

