Ciao,
dopo aver visto come creare delle successioni accordali che suonino bene, facciamo un passo in avanti nel nostro percorso per scrivere una canzone e andiamo a vedere oggi cosa fare per trovare una successione altrettanto piacevole per l’orecchio, ma che sia più … nostra, più originale 🙂
Ricorda sempre che la bellezza di una canzone NON è legata SOLO a degli accordi originali, i meno usati, i più complessi, perché una canzone non si ferma agli accordi!
Anzi, ti accorgerai che più sono semplici, più la tua canzone ci guadagnerà. 
Detto questo, vediamo allora come arricchire una successione accordale.
Un sistema economico per creare varietà è quello di usare il rivolto di un accordo, cioè cambiare l’ordine (in … verticale) delle note che lo compongono.
Mi spiego meglio.
Anziché mettere al basso sempre e solo la nota principale dell’accordo stesso (cioè la fondamentale), possiamo metterci la terza o la quinta!
Questo è un sistema molto interessante da usare perché permette di ottenere nuove sonorità senza tuttavia cambiare l’accordo: infatti un accordo di SOL maggiore al primo rivolto sarà sempre un accordo di SOL maggiore.
Se vogliamo fare un esempio stupido, se io scrivo Barbara Polacchi o Polacchi Barbara non cambia niente rispetto alla mia persona.
Prova quindi, ora, a scrivere l’accordo di MI maggiore nelle tre forme, cioè mettendo al basso la fondamentale (quindi il MI), la terza (quindi il SOL#) e la quinta (quindi il SI) e fai lo stesso con tutti gli accordi della scala.
A questo punto avrai ben 21 possibilità da usare per le tue armonizzazioni.
Ovviamente ti consiglio di sentire tutti questi accordi per vedere, anche a livello acustico, questa differenza: anche se non suoni nessuno strumento, o suoni uno strumento non polifonico (come, invece, lo è il pianoforte) oggi con un computer e un qualsiasi programmino semplice di notazione musicale è molto facile fare questo, quindi … ti incoraggio a farlo 🙂
Nel prossimo articolo andremo a vedere nuovi tipi di accordi.
Mentre aspetti questo articolo, se vuoi approfondire di più questo argomento ti consiglio di cliccare subito sull’immagine qui sotto per saperne di più.

