Ciao,
torniamo a parlare oggi di come poter ottimizzare il tempo di studio quando prendiamo la chitarra in mano.
Un aspetto da non tralasciare assolutamente durante una sessione di studio è il lavoro sugli accordi, che permette di sviluppare diversi aspetti chitarristici e non.
Vediamo insieme.
Intanto ci permette di lavorare su quello che io chiamo automatismo in quanto imparare bene le posizioni principali degli accordi ci permette di … non pensarci più quando suoniamo.
Forse pensi che sono matta (e, forse, non hai tutti i torti 🙂 ) ma cerchiamo di capire cosa ho scritto qui sopra.
Infatti diciamo che oggi impari l’accordo di DO maggiore: dove mettere le dita, quali corde usare, su quali tasti, quali sono le corde che restano vuote, quelle cioè dove non metti nessun dito ma che dovrai suonare comunque con la mano destra, ecc ecc.
Ecco: passaci tutto il tempo che ti serve per memorizzare tutte queste informazioni, non andare di fretta perché sennò non serve a niente.
Ok, DO maggiore ora non ha più segreti per te.
Domani passerai a studiare l’accordo di LA minore, dedicando anche a questo tutto il tempo che ti serve per memorizzarlo bene.
Dopo domani cercherai di capire come passare da DO maggiore a LA minore e viceversa, anche qui senza nessuna fretta:
- quali dita devi muovere?
- da quale corda a quale corda?
- da quale tasto e quale tasto?
- e via dicendo.
Se farai bene questo lavoro, vedrai che quando hai sotto mano una canzone che ha la successione accordale DO maggiore – LA minore … ebbene: non dovrai più pensare a quale tasto o quale corda premere perché le tue dita ormai saranno autonome e si posizioneranno praticamente da sole al posto giusto.
Ma questo succede solo perché prima ci hai lavorato bene e hai permesso al tuo cervello, e alla tua memoria, di ricordarsi di tutte le informazioni di cui avevi bisogno.
Quindi puoi darti l’obiettivo di imparare sempre nuovi accordi, ogni settimana, anche se al momento non ne hai bisogno.
Quanti?
Beh, questo dipende da quanto tempo puoi dedicare alla chitarra ma sicuramente più ne impari e più ne gioverà il tuo suonare.
Ma puoi benissimo focalizzarti su un solo accordo per diversi giorni, cercando le varie diteggiature lungo la tastiera della chitarra: questo ti permetterà di lavorare sulla sonorità dell’accordo, che sicuramente è diversa se lo suoni all’inizio della tastiera o a metà, e questo, forse, è l’aspetto più interessante.
Lavora anche sulla natura dell’accordo (maggiore, minore, maggiore settima, settima di dominante, minore settima, ecc.) e cerca le varie posizioni che puoi suonare.
E suonalo anche in modo diverso: se usi la pennata otterrai un certo suono mentre se usi l’arpeggio quello stesso accordo avrà un’altra sonorità e così via, suonandolo in modi sempre diversi.
Questo perché l’accordo, da solo … non suona!
Infatti tutto questo lavoro sugli accordi va, ovviamente, di pari passo con la ritmica.
Ma di questo ne riparleremo in un prossimo articolo.
Intanto, mentre lo aspetti, se vuoi anticiparti e approfondire ancora di più questo argomento, ti consiglio di cliccare subito sull’immagine qui sotto e di leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà.

