Ciao,
dopo aver visto come pulire la tastiera e il manico della nostra chitarra andiamo ora ad occuparci della pulizia dei tasti (le corde NON saranno montate in questo momento sulla chitarra).
In questo caso potrebbe essere utile avere a portata di mano una piccola aspirapolvere che ci aiuterà a rimuovere la polvere o il pulviscolo che si depositeranno sulla tastiera e sul tavolo dove stiamo lavorando.
Ti consiglio di partire sempre dall’inizio della tastiera, cioè dal primo tasto (quello più vicino alla paletta delle chiavi, tanto per capirci), e poi scorrere verso la cassa armonica.
Prima di procedere con questa operazione bisogna ricoprire la parte di tastiera vicina al tasto da pulire con del nastro di carta, in modo da non lasciare poi delle tracce che dovranno, anche queste, essere pulite!
Il singolo tasto va pulito, nella sua parte centrale, con un panno asciutto di cotone.
Nelle tastiere in palissandro, per lucidare i vari tasti possiamo usare una paglietta di ferro o di lana d’acciaio il più fine possibile (tipo 0000); in alternativa possiamo usare anche una spugna ruvida.
In ogni caso, cercheremo di seguire le venature del legno.
Una volta terminata la pulizia di tutti i tasti, andiamo ora ad occuparci della parte tra la tastiera ed i tasti, cioè quel piccolo spacco che c’è sulla tastiera dove vengono inseriti i frets, dove purtroppo si infila sempre un sacco di sporco.
Per fare questo lavoro bisogna usare qualche strumento appuntito come, ad esempio, un taglierino con la lama rivolta verso la base del tasto.
Bisogna porre estrema attenzione nell’eseguire questa operazione, in quanto non bisogna rovinare il legno con la lama, ovviamente!
Per i manici in acero è meglio non usare il taglierino ma uno strumento in plastica opportunamente appuntito, come ad esempio una vecchia scheda telefonica o un vecchio bancomat tagliati con un angolo a 90°; possiamo anche usare un plettro appuntito.
A questo punto è possibile usare dei dischetti struccanti (migliori rispetto al cotone idrofilo) imbevuti leggermente di alcool denaturato: una volta passati sui tasti, andremo subito ad asciugarli con un dischetto (o del cotone) pulito.
Una volta che i tasti saranno bene asciutti, potremo stendere della cera di carnauba per il palissandro e l’olio di limone per il l’ebano con un panno pulito, con un movimento circolare all’interno del tasto, avendo cura di coprire bene tutto il legno.
Anche l’olio extravergine di oliva può andare benissimo in questa fase: l’extravergine di oliva infatti nutre il legno, lo mantiene elastico e da’ un bel colore al tasto.
Lasciamo agire il tutto per qualche minuto (evitando che il legno assorba troppo olio), e asciughiamo con del cotone pulito, facendo attenzione a togliere tutti i vari residui che possono rimanere.
Nel prossimo articolo andremo a parlare della pulizia delle corde.
Intanto, mentre lo aspetti, se vuoi approfondire di più l’argomento, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà!

