Ciao,
c’è una domanda che ricorre spesso nelle email che ricevo: quanto tempo ci vuole per imparare a suonare la chitarra?
La risposta più onesta è che … non esiste un tempo valido per tutti.
Volendo semplificare, si potrebbe dire che imparare davvero a suonare uno strumento è un percorso che non finisce mai.
Non a caso Andrés Segovia, uno dei più grandi chitarristi classici, amava definirsi sempre come uno studente di chitarra.
Con qualsiasi strumento, infatti, la padronanza tecnica può sempre essere migliorata.
Nel caso della chitarra, poi, entrano in gioco moltissimi stili diversi, ognuno con le proprie caratteristiche e difficoltà, oltre al fatto che esistono tanti tipi di chitarre diversi.
Ovviamente va anche considerato il tempo che tu puoi dedicare allo strumento e, da non mettere da parte, lo scopo per cui vuoi suonare la chitarra!
Detto questo, è comunque possibile farsi un’idea dei tempi se fissiamo un primo obiettivo realistico: raggiungere una buona base.
Parliamo quindi della conoscenza degli accordi principali, della capacità di collegarli in modo fluido e di gestire una ritmica efficace, con o senza plettro.
Questi risultati possono essere raggiunti in qualche mese, a patto di seguire alcuni principi fondamentali e di affrontare lo studio con il giusto atteggiamento.
Ecco alcuni consigli per ottenere progressi concreti in tempi ragionevoli:
- non concentrarsi ossessivamente sulla difficoltà tecnica: pensieri come è troppo difficile o chissà quando ci riuscirò rischiano di rallentare inutilmente il percorso di apprendimento, soprattutto all’inizio
- avere un metodo di lavoro chiaro: darsi delle regole aiuta a rendere lo studio più efficace come, ad esempio, è utile trovare un sistema personale per memorizzare le note sulla tastiera e le posizioni degli accordi oppure nei passaggi più complessi conviene rallentare molto, curando precisione e controllo, per poi aumentare gradualmente la velocità
- applicare subito ciò che si studia: lavorare su canzoni o brani che ci piacciono è un ottimo modo per imparare accordi, ritmi, tecniche e assoli mantenendo alta la motivazione
- sviluppare curiosità e consapevolezza: cercare di fare propri gli elementi studiati, come un arpeggio o un pattern ritmico, rende il suonare più naturale e musicale, oltre che più gratificante.
In conclusione, il tempo necessario per imparare a suonare la chitarra non è facilmente quantificabile e varia molto da persona a persona.
Tuttavia, seguendo questi principi, i primi risultati e il piacere di suonare arrivano piuttosto presto.
La cosa davvero importante è essere costanti e mantenere viva la passione, anche nei momenti di difficoltà.


Io sto cercando di imparare a suonare da un paio d’anni ma i risultati non arrivano, probabilmente non sono portato…
Ciao Marco,
prima di dire “probabilmente non sono portato” fammi sapere qual è il tuo livello attuale, cosa stai studiando e, sorpattutto, COME!
Ciao