Ciao,
oggi voglio occuparmi della registrazione monofonica di una chitarra acustica … acustica, da effettuare con un microfono singolo.
In base al tipo di suono che vogliamo ottenere, posizioneremo il microfono in vari punti, davanti alla chitarra.
Se lo posizioniamo di fronte alla buca, avremo come risultato un suono pieno e bilanciato, a patto che il microfono si trovi ad una distanza tra i 15 e i 30 centimetri dallo strumento (se invece è troppo vicino alla chitarra avremo come risultato un suono molto sbilanciato, con tanti bassi e pochi alti).
Questo perché mettere il microfono davanti alla buca significa catturare il suono così come esce dalla cassa di risonanza della chitarra, amplificato da questa.
Se invece ci interessa un suono meno corposo ma sempre pieno, possiamo posizionare il microfono di fronte al dodicesimo tasto o in direzione del punto in cui il manico si attacca al corpo della chitarra: in questo caso il suono risultante sarà più squillante perché ora il microfono si concentra di più sul suono delle corde che su quello della cassa armonica, dandoci il giusto mix tra tutte le frequenze (medie, basse e alte).
Se voglio un suono che sia squillante e pieno, posizionerò il microfono davanti alla buca ma girato verso il dodicesimo tasto: in questo caso, infatti, il microfono prende, nello stesso momento, tutto ciò che esce dalla cassa di risonanza e quello che viene dalle corde.
Tieni presente, comunque, che ogni piccolo movimento della chitarra o del microfono cambierà di tanto il suono (quindi dipende molto dai tuoi gusti e dal risultato che vuoi ottenere).
Un altro metodo di registrazione per ottenere un suono pieno e, in questo caso, molto particolare, è il cosiddetto metodo alla Beatles, chiamato anche metodo alla Paul McCartney, dove il microfono, sempre rivolto verso la buca della chitarra, sarà posto in alto (ad un’altezza di 50-60 centimetri e avanti alla chitarra di 15-20 centimetri), sopra la nostra testa: qui il suono che risulta prenderà sia le corde sia il corpo dello strumento.
Se, infine, vogliamo un suono con meno frequenze basse, meno attacco e più riverbero dall’ambiente, dovremo posizionare un microfono cardioide ad una distanza di circa un metro e mezzo dallo strumento, mentre posizionando alla stessa distanza un microfono omnidirezionale, il suono risultante avrà ancora meno attacco e ancora più riverbero dall’ambiente.
In un prossimo articolo vedremo come fare una registrazione stereofonica della chitarra acustica.
Mentre lo aspetti, se vuoi approfondire questo argomento ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina fino in fondo: sono sicura che ti interesserà 🙂

