Ciao,
torniamo oggi a parlare di come organizzare al meglio il tempo che abbiamo a disposizione quando vogliamo suonare la chitarra e andiamo a vedere come accorgerci ed eliminare le tensioni muscolari.
Infatti suonare con i muscoli tesi (e qui parlo di TUTTI i muscoli, quindi quelli della schiena, delle braccia, delle spalle, delle mani, del viso, ecc.) rallenta i nostri movimenti e ha degli effetti negativi sul nostro suono, nonché procurarci, a lungo andare, formicolii o, peggio ancora, dolori che, se non presi in considerazione, possono portare a delle tendiniti.
Quando suoniamo, purtroppo, spesso non ci rendiamo conto di questa cosa, finché qualcuno non ce la fa notare o, appunto, quando arrivano i formicolii e/o dolori vari.
Ma … c’è l’antidoto per scoprire se quando suoni la chitarra i tuoi muscoli sono tesi o rilassati!
Ecco allora cosa fare.
Prendi la chitarra e (con il plettro o un dito della mano destra, non importa), suona una corda qualsiasi, con una pennata in giù seguita da una in su se usi il pletto.
Comincia il tutto in modo molto lento, usando ad esempio un metronomo con un battito di 40 BPM: suona 4-5 volte, dopodiché cominci ad aumentare la velocità gradatamente (tipo 45 BPM, 50 BPM e via di seguito), fino ad arrivare alla velocità massima.
Per velocità massima intendo quello velocità in cui il suono rimane pulito e tu non hai nessun problema fisico alla mano destra.
Una volta raggiunta questa velocità massima, smetti di suonare e cerca di capire se hai dolori particolari in qualche parte del corpo.
Prendi il tempo di analizzare tutto questo e di … scoprirti come chitarrista!
Questo ti permetterà di prendere coscienza delle tensioni muscolari che potresti avere (inconsciamente) mentre suoni e di porvi rimedio qualora tu ne soffra.
Ma per arrivare a suonare con questa rilassatezza, dovrai lavorarci su ogni volta che prendi la chitarra in mano.
Come?
Semplicemente prendendo il tempo di istruire le tue dita a farlo!
Ma di questo ne parleremo in un prossimo articolo.
Mentre aspetti questo nuovo articolo, se vuoi approfondire questo argomento, ti consiglio di cliccare subito sull’immagine qui sotto e di leggere la nuova pagina fino in fondo: sono sicura che la troverai interessante!

