Ciao,
oggi vorrei tornare a parlare della chitarra e di come è fatta: infatti ne ho parlato spesso qui e là, accennando la questione in diversi articoli, ma non ho mai dedicato uno spazio a questo argomento.
Diciamo subito che conoscere la struttura dello strumento è importante: capire il ruolo di ogni componente aiuta a scegliere la chitarra più adatta, a effettuare una corretta manutenzione e a comprendere meglio il modo in cui viene prodotto il suono.
Che si tratti di un modello classico, acustico o elettrico, tutte le chitarre condividono una struttura di base.
Cambiano materiali, dimensioni e alcuni elementi specifici, ma il principio di funzionamento rimane lo stesso: corde tese che vibrano, un manico sul quale eseguire le note e un corpo che sostiene l’intero sistema.
Le due grandi famiglie di chitarre sono quella acustica e quella elettrica.
La chitarra acustica produce il suono grazie alla vibrazione delle corde, amplificata naturalmente dalla cassa armonica.
La chitarra elettrica, invece, utilizza dei pickup che trasformano la vibrazione delle corde in un segnale elettrico destinato all’amplificatore.
Anche se una chitarra elettrica comprende elettronica, controlli e altri componenti aggiuntivi, molti liutai considerano la costruzione di una buona chitarra acustica ancora più complessa: la qualità della tavola armonica, delle fasce, del fondo e delle incatenature interne, infatti, influisce in modo determinante sul timbro dello strumento, richiedendo una lavorazione estremamente accurata.
Ma vediamo ora quali sono le principali parti della chitarra (in ordine alfabetico):
- capotasto: il capotasto è posizionato tra paletta e tastiera. Presenta sei scanalature nelle quali scorrono le corde e definisce uno dei due punti di appoggio della loro lunghezza vibrante; l’altro è rappresentato dal ponte. Può essere costruito in osso, materiali sintetici, grafite o altri composti
- corde: le corde sono l’elemento che genera il suono attraverso la vibrazione. Le chitarre classiche utilizzano corde in nylon, mentre acustiche folk ed elettriche montano normalmente corde in acciaio o in leghe metalliche specifiche. Lo spessore delle corde influisce sia sul timbro sia sulla suonabilità
- corpo o cassa: rappresenta la parte centrale dello strumento alla quale è collegato il manico. Nella chitarra acustica costituisce la cassa armonica, che amplifica naturalmente il suono generato dalle corde; nella chitarra elettrica, invece, funge principalmente da supporto strutturale per ponte, pickup, elettronica e controlli
- fondo e fasce: questi elementi sono presenti nelle chitarre acustiche. Il fondo chiude posteriormente la cassa armonica, mentre le fasce collegano il fondo alla tavola armonica formando la struttura della cassa. Insieme influenzano robustezza, risonanza e risposta sonora dello strumento
- fret: i fret sono sottili barrette metalliche inserite trasversalmente nella tastiera. Premendo una corda contro un fret si riduce la lunghezza della parte vibrante, ottenendo così note di altezza differente. Gli spazi compresi tra due fret consecutivi vengono comunemente chiamati tasti
- manico: il manico collega il corpo alla paletta e permette di eseguire note e accordi. Deve offrire stabilità, precisione e comfort durante l’esecuzione. All’interno del manico delle chitarre acustiche con corde d’acciaio e delle chitarre elettriche è generalmente presente il truss rod, una barra metallica regolabile che serve a compensare la tensione esercitata dalle corde
- meccaniche o chiavi: le meccaniche, dette anche chiavi, consentono di aumentare o diminuire la tensione delle corde, permettendo l’accordatura dello strumento. Un sistema preciso rende più semplice mantenere l’intonazione nel tempo
- paletta: la paletta si trova all’estremità del manico e ospita le meccaniche per l’accordatura. È anche la parte sulla quale il costruttore inserisce normalmente il proprio marchio.
- ponte: il ponte àncora le corde al corpo della chitarra e trasmette le vibrazioni alla struttura dello strumento. Nelle acustiche è generalmente realizzato in legno, mentre nelle elettriche può assumere numerose configurazioni, spesso costruite in metallo
- tastiera: la tastiera è la superficie applicata sul manico sulla quale scorrono le dita della mano sinistra. Può essere realizzata con diversi tipi di legno o materiali compositi e ospita i fret.
- tavola armonica: nelle chitarre acustiche la tavola armonica è il componente più importante per la qualità sonora: le vibrazioni delle corde vengono trasmesse proprio a questa superficie, che contribuisce in maniera decisiva al volume e al carattere del suono. Nelle chitarre elettriche, la parte superiore del corpo può essere costituita da un top in legno oppure semplicemente dalla superficie del body, con una funzione prevalentemente estetica e strutturale.
Le chitarre elettriche dispongono di elementi che non sono presenti nei modelli acustici tradizionali.
Essi sono:
- bottone per la tracolla: quasi tutte le chitarre sono dotate di uno o due bottoni metallici ai quali si aggancia la tracolla. Nelle chitarre elettroacustiche il bottone inferiore integra spesso anche l’uscita jack. Alcuni modelli acustici tradizionali dispongono invece di un solo bottone, mentre la parte superiore della tracolla viene fissata intorno alla paletta mediante un laccetto
- controlli di volume e tono: le manopole consentono di regolare il livello del segnale e di modificare la risposta delle frequenze acute, ottenendo sonorità più brillanti oppure più morbide
- leva del tremolo: presente solo su alcuni ponti, permette di variare temporaneamente la tensione delle corde, producendo effetti di vibrato e variazioni dell’intonazione
- pickup: i pickup sono trasduttori elettromagnetici che rilevano la vibrazione delle corde metalliche e la trasformano in un segnale elettrico inviato all’amplificatore
- presa jack: è il connettore attraverso il quale la chitarra viene collegata all’amplificatore, a una pedaliera o a un’interfaccia audio
- selettore dei pickup: permette di scegliere quale pickup utilizzare oppure di combinarne più di uno, modificando così il timbro dello strumento.
Bene, per ora è tutto: spero che questo articolo sia di tuo gradimento e possa chiarire un po’ le funzioni di tutte le parti della chitarra.
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