Ciao,
ritorno oggi a proporti qualche altro esercizio di stretching utile per sciogliere e/o rinforzare alcuni muscoli che sono usati quando suoniamo la chitarra.
Per questo motivo, inserire alcuni esercizi di stretching nella propria routine può contribuire a mantenere una buona mobilità articolare e una piacevole sensazione di scioltezza muscolare.
Lo stretching non aumenta automaticamente le prestazioni musicali, ma può aiutare a ridurre la sensazione di rigidità e a favorire movimenti più fluidi, se eseguito con calma e senza forzare.
Gli esercizi devono essere eseguiti lentamente, respirando in modo regolare e senza arrivare al dolore: si dovrebbe percepire solo una leggera tensione muscolare.
Bene, oggi vediamo qualche esercizio per le spalle, le braccia e le mani che può aiutare chi suona la chitarra a mantenere una buona mobilità e a ridurre la sensazione di tensione muscolare dopo lo studio o le prove.
Partiamo dal collo e dalle spalle: in piedi o seduto/a con la schiena dritta, lascia cadere lentamente la testa verso una spalla, senza sollevare l’altra: mantieni la posizione per circa 15-20 secondi per poi ripeterla dall’altro lato.
Il movimento deve essere naturale e senza applicare pressione con la mano sulla testa.
Un esercizio che aiuta a mantenere mobili le spalle, è questo: porta un braccio davanti al petto e sostienilo delicatamente con l’altra mano appena sopra il gomito, evitando di tirare con forza.
Avvicinalo lentamente al torace fino ad avvertire un leggero allungamento nella parte posteriore della spalla; mantieni la posizione per 15-20 secondi e cambia lato.
Passiamo poi a vedere un esercizio utile per aprire la parte anteriore delle spalle senza inarcare eccessivamente la schiena, per evitare la tentazione di portare le spalle in avanti durante lo studio.
Intreccia le dita dietro la schiena, distendi lentamente le braccia, senza bloccare i gomiti, apri il petto e lascia che le spalle scendano naturalmente e mantieni la posizione per circa 20 secondi.
Anche la parte posteriore del braccio partecipa alla stabilità durante l’esecuzione.
Allora: solleva un braccio sopra la testa, piega il gomito portando la mano verso la parte alta della schiena mentre l’altra mano lo accompagna delicatamente verso il basso.
Mantieni la posizione per 15-20 secondi e ripeti con l’altro braccio.
Passiamo, ora, agli avambracci, che lavorano continuamente mentre si suona la chitarra: distendi un braccio in avanti con il palmo rivolto verso l’alto.
Con l’altra mano piega delicatamente le dita verso il basso e mantieni la posizione per circa 15 secondi.
Successivamente gira il palmo verso il basso e piega delicatamente la mano nella direzione opposta.
Ripeti con l’altro braccio.
L’allungamento deve interessare l’avambraccio e non provocare fastidio al polso.
Es ecco, infine, un esercizio semplice che può essere eseguito anche durante una pausa: solleva leggermente le spalle ed esegui una decina di movimenti circolari lenti, fluidi e senza scatti, dapprima all’indietro e poi in avanti.
Bene, anche per oggi mi fermo.
Ti ricordo che io non sono un’esperta in questa disciplina, ma questi esercizi sono quelli che uso personalmente, più o meno ogni giorno, per rinforzare e/o distendere i miei muscoli, nervi, ecc ecc.
Quindi, mi raccomando: NON FORZARE MAI e appena senti qualche fastidio o dolore, smetti subito.

