Ciao,
dopo aver visto cosa sono i power chords, vediamo oggi come fare per spostarli e suonarli lungo tutto il manico della nostra chitarra.
Infatti se c’è una caratteristica che rende i power chord così utilizzati dai chitarristi è la loro praticità: una volta imparata una delle forme principali, non sarà necessario studiare una nuova diteggiatura per ogni accordo ma basterà spostare la stessa posizione lungo il manico per ottenere un risultato diverso.
Questo rende i power chord uno strumento estremamente utile quando si vogliono eseguire cambi di accordo rapidi e precisi.
infatti sono tra gli accordi più semplici da memorizzare e, allo stesso tempo, tra i più efficaci da utilizzare in quanto con due sole forme puoi coprire l’intero manico della chitarra e suonare accordi in qualsiasi tonalità, limitandoti a spostare la mano nella posizione desiderata.
La maggior parte degli accordi aperti, invece, contiene almeno una corda suonata a vuoto.
Per questo motivo non può essere semplicemente spostata lungo la tastiera: cambiando posizione, cambierebbero anche le note che compongono l’accordo.
I power chord funzionano in modo differente: tutte le note vengono premute con la mano sinistra e la loro disposizione rimane identica indipendentemente dal tasto in cui vengono suonate.
In pratica, l’unica cosa che cambia è l’altezza delle note; per questo motivo vengono definiti accordi trasportabili.
Ogni power chord prende il proprio nome dalla tonica, cioè dalla nota che costituisce il punto di partenza dell’accordo.
Nelle sigle, un power chord viene indicato aggiungendo il numero 5 al nome della nota: ad esempio, DO5 (C5) identifica un power chord con tonica DO, mentre MI5 (E5) indica un power chord costruito sulla nota MI.
Il numero 5 fa riferimento alla quinta giusta, che insieme alla tonica costituisce la struttura fondamentale dell’accordo, anche se in molte diteggiature viene aggiunta anche la tonica all’ottava superiore, ottenendo un suono più corposo.
Allenarsi con i power chord non serve soltanto a migliorare l’esecuzione degli accordi e questo tipo di esercizio rappresenta anche un ottimo metodo per acquisire familiarità con il manico della chitarra.
Spostando continuamente la stessa diteggiatura da un tasto all’altro, inizierai infatti ad associare ogni posizione alla relativa nota fondamentale e con la pratica diventerà sempre più semplice individuare il punto esatto in cui costruire un determinato power chord, senza dover consultare schemi o diagrammi.
Oltre a rendere più rapidi i cambi di accordo, questo allenamento contribuisce a sviluppare una maggiore sicurezza negli spostamenti della mano sinistra e una conoscenza più approfondita della tastiera.
Osserva questa posizione.
E--- B---- G---- D-10- A-10- E-8--
La nota che si trova sull’ottavo tasto della sesta corda è DO, di conseguenza stai suonando un DO5.
Se mantieni la mano nella stessa identica posizione e fai scorrere tutto di due tasti verso il ponte, la tonica diventerà RE e l’accordo sarà un RE5.
Se invece sposti la forma verso il capotasto, ogni nuova posizione produrrà un power chord differente, senza richiedere alcuna modifica alla diteggiatura.
Vediamo ora la seconda forma fondamentale.
E--- B--- G-9- D-9- A-7- E---
In questo caso la tonica si trova sul settimo tasto della quinta corda, cioè la nota MI e l’accordo è un MI5.
Anche questa diteggiatura può essere fatta scorrere liberamente lungo il manico: se, ad esempio, la sposti al quinto tasto della quinta corda otterrai un RE5 mentre se la porti al decimo tasto, suonerai un SOL5.
Per sfruttare al meglio i power chord è importante conoscere almeno le note presenti sulla sesta e sulla quinta corda.
Infatti è proprio la posizione della tonica a determinare il nome dell’accordo: più velocemente riuscirai a individuare quella nota, più facilmente potrai costruire qualsiasi power chord senza doverlo cercare ogni volta.
Una volta che avrai preso dimestichezza con questi accordi, potrai concentrarti maggiormente sul ritmo e sulla precisione dei movimenti, rendendo i cambi di accordo sempre più fluidi e naturali.
Per oggi mi fermo qui.
In un prossimo articolo ti proporrò qualche esercizietto pratico per prendere mano ad usare i power chord.

