Ciao,
torniamo a parlare della nostra melodia e di come poter fare per armonizzarla.
Ma, prima di tutto, ti do’ un consiglio che vale oro: se hai in testa un motivetto (o una melodia) o la trovi grazie all’aiuto del tuo strumento, per prima cosa ti consiglio di scriverla il prima possibile su un foglio pentagrammato (o, in mancanza di questo, di registrarla sul tuo cellulare o con qualsiasi altro supporto), altrimenti dopo cinque minuti … quella melodia non c’è più, purtroppo sparisce per sempre dalla tua testa in modo inesorabile (e qui ti parlo per esperienza personale: quante volte, infatti, mi sono detta: “Ok, quando torno a casa la scrivo“, oppure: “Adesso non ho tempo, la scrivo fra poco“, ma purtroppo quando tornavo a casa o quando avevo tempo … impossibile ricordarmi di quel bel motivetto che mi era frullato in testa qualche minuto prima!).
Quindi, avendo la nostra melodia scritta (se l’hai registrata … poi scrivila su un foglio pentagrammato), innanzitutto cerchiamo di analizzarla per definire la tonalità in generale e di prendere confidenza con essa, soprattutto se non è una nostra melodia: potrebbe capitarci, infatti, la melodia di qualcun altro da armonizzare.
Come fare?
Prima di tutto cantala così com’è.
In un secondo momento, quando ormai ti sei impregnato/a bene di questa, prova a cantarla ad esempio ad un intervallo di terza superiore o inferiore mentre un’altra persona (se ne hai la possibilità) la canterà con le note originali; se non hai nessuno che può aiutarti, registra la melodia così com’è e poi, sulla registrazione, la canti a distanza di terza.
Se poi trovi anche qualcuno che può accompagnarti con uno strumento (come il pianoforte o la chitarra, se tu non sai suonarli), allora l’aiuto che riceverai sarà ancora più notevole.
Ancora: partendo dalla registrazione che ti propone la melodia originale, tu ora armonizzala riproducendo con la voce o con uno strumento le note che compongono l’accordo che puoi costruire su ogni singola nota della linea melodica.
Ovviamente poi non userai tutti questi accordi, ma questo passaggio può aiutarti a livello armonico dato che avrai chiari tutti gli accordi che puoi generare dalle note della melodia stessa: questo passaggio ti servirà per crearti un tuo contenitore contenente tutti gli accordi che puoi usare.
In questo modo sarà più facile scegliere l’accordo che in quel momento ti soddisfa di più o rende la tua armonizzazione più interessante.
A questo punto dovresti avere bene chiara in mente la tonalità in cui ti trovi.
Allora adesso puoi trovare il basso, numerarlo e quindi trovare gli accordi che puoi usare per realizzare l’accompagnamento.
“Eh, la fai semplice tu! Chissà come faccio a fare tutto questo? Non mi hai dato nessuna indicazione”, mi dirai.
Tranqui 🙂
Per oggi mi fermo qui, ma piano piano, nei prossimi articoli, esamineremo tutti i dettagli di questo processo.
Mentre aspetti il prossimo articolo, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà.

