Ciao,
dopo aver visto qualche astuzia per riuscire a cambiare agevolmente gli accordi sulla chitarra, oggi vorrei porre la tua attenzione su un aspetto piuttosto importante.
Infatti penso che, forse, avrai notato che non tutte le dita della mano sinistra rispondono ai nostri comandi allo stesso modo!
Sicuramente l’indice e il medio … viaggiano bene e non hanno nessun problema a spingere le corde o a spostarsi agevolmente sulla tastiera. 
Invece con l’anulare e il mignolo (purtroppo) si ha sempre un po’ più di difficoltà a utilizzarle agevolmente (e posso assicurarti che anche quando studiavo pianoforte queste due dita erano sempre quelle che mi facevano disperare di più, soprattutto quelle della mano sinistra!).
Infatti queste due dita, soprattutto se sei destro/a, sono quelle più deboli in assoluto perché usate molto meno (quotidianamente) rispetto alle altre.
Allora che fare?
Niente di speciale: sapendo che non abbiamo a disposizione nessuna bacchetta magica per risolvere questo problema e far diventare queste due dita delle … superdita, non ci resta che concentrarci in modo particolare su di esse lavorando bene e lentamente, avendo come obiettivo quello di farle muovere come e insieme alle altre.
Se per caso ti accorgi che dopo un po’ di tempo che ci lavori su (ovviamente … bene), i risultati non arrivano e anulare e mignolo continuano ad essere … pigri e con le buone non sei riuscito/a ad ottenere nulla di soddisfacente, allora prova con le cattive 🙂 : prendi un accordo qualsiasi e anziché cominciare a spostare le dita partendo dall’indice fino al mignolo, inverti il tutto e comincia a spostare da quest’ultimo all’indice.
Tutto questo lavoro di apprendimento (che all’inizio forse ti risulterà lento, fastidioso e noioso ma che, se fatto bene, ti aiuterà molto in seguito per progredire molto più velocemente) ti deve servire per scoprire qual è, per te, il modo migliore (e più veloce) per passare da un accordo all’altro, modo che sicuramente sarà diverso da quello che uso io o chiunque altro, perché ognuno di noi è diverso.
La prossima volta andremo a parlare delle corde vuote e come usarle.
Intanto, mentre lo aspetti, se vuoi approfondire di più questo argomento, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e di leggere la nuova pagina: sono sicura che la troverai interessante.

