Ciao,
torniamo oggi a parlare di canzone e vediamo come trovare una successione accordale che possa soddisfarci.
Infatti spesso, soprattutto quando si è all’inizio di questo tipo di esercizio, un paio di domande … sorgono spontanee:
- ci sono migliaia di possibilità per combinare insieme degli accordi: come si fa a trovare una combinazione che suoni bene?
- si combinano insieme accordi presi a caso e in modo aleatorio finché il risultato non ci soddisfa, oppure esistono delle regole e delle tecniche per trovare una buona successione accordale?
La risposta è:
si, esistono alcune regole che possono aiutare a trovare una successione accordale che suoni bene.
E diciamo subito che queste regole, in un certo senso, bisogna cercarle all’interno degli accordi stessi: infatti ognuno di essi ha una propria natura, una propria sonorità, ma soprattutto ha delle caratteristiche sue proprie (alcuni accordi, infatti, suoneranno meglio di altri).
Se prendi il tempo (e te lo consiglio vivamente) di analizzare quante più canzoni possibili, noterai che un numero … sconsiderato di esse è composto dagli stessi accordi, e cioè gli accordi di SOL maggiore (G), DO maggiore (C), RE maggiore (D), FA maggiore (F), LA minore (Am) o, ancora, MI minore (Em).
Quindi, se cominci ad usare questi accordi (ovviamente NON nell’ordine in qui li ho scritti io qui sopra), sarai in grado di creare rapidamente un accompagnamento efficace e soddisfacente per scrivere delle belle canzoni.
Comincia con lo scegliere gli accordi che vuoi e metterli nell’ordine che vuoi: prova differenti combinazioni (di 2, 3, 4, 5 o 6 accordi) e vedi quelle che ti piacciono di più.
Puoi anche ripetere lo stesso accordo più volte di seguito, cercando di variare il ritmo in modo da aumentare le possibilità di variazione.
Puoi anche usare il circolo delle quinte (quel sistema, cioè, in cui gli accordi si succedono per distanza di quinta l’uno dall’altro): questo ti aiuterà a trovare delle successioni accordali interessanti.
Prova così:
- prendi un accordo qualsiasi e concatenalo con i due accordi che si trovano direttamente alla sua destra e alla sua sinistra nel circolo delle quinte, usandoli nell’ordine che vuoi: vedrai che già questi soli tre accordi … suoneranno bene insieme, qualunque sia l’accordo di partenza che sceglierai 🙂
Ad esempio se scelgo l’accordo di FA maggiore, posso avere una successione formata da: FA / DO / FA / SIb, oppure FA / DO, o ancora FA / SIb / DO e via dicendo - cerca ora di mescolare insieme gli accordi maggiori con quelli minori, ad esempio facendo seguire all’accordo maggiore il suo relativo minore per poi ritornare all’accordo maggiore o concatenare qualche altro accordo minore vicino
- prendi un accordo e concatenalo con un accordo qualsiasi del circolo delle quinte: a questo punto ritorna all’accordo di partenza in modo progressivo, passando attraverso gli accordi che si trovano tra i due.
Se ad esempio prendi l’accordo di FA maggiore e poi quello di RE maggiore, il lavoro che dovrai fare per tornare a FA maggiore sarà quello di usare gli accordi di SOL maggiore e di DO maggiore.
Nel prossimo articolo vedremo come creare una nostra successione accordale.
Mentre aspetti questo articolo, se vuoi approfondire di più questo argomento ti consiglio di cliccare subito sull’immagine qui sotto per saperne di più.


