Ciao,
continuiamo il nostro percorso per scrivere una canzone e, dopo aver lavorato sulla melodia, sul testo e sull’armonia, andiamo adesso a vedere tutto quello che ci serve sapere per quanto riguarda la ritmica.
E chi dice ritmica dice tempo: il ritmo infatti si ha attraverso la durata delle note e permette di strutturare la musica nel tempo.
Per questo il suo ruolo è essenziale all’interno di un pezzo.
Infatti grazie al ritmo possiamo:
- dare vita ad un pezzo: che noia sarebbe un brano in cui trovo lo stesso identico ritmo dall’inizio alla fine!
- procurare emozioni e influenzare il nostro comportamento: un ritmo di valzer, ad esempio, ci può dare voglia di ballare mentre un ritmo più lento può invitarci al relax
- strutturare il brano: hai mai assistito ad un concerto di musica classica con una vera orchestra?
Se si, sicuramente avrai notato il momento in cui, prima di cominciare a suonare, uno strumentista si alza, propone una nota e tutti gli strumenti si accordano su di essa: ecco, se il brano non fosse strutturato ritmicamente e ogni strumentista suonasse a suo piacimento, avremo quella che si chiama cacofonia!
Le cellule che strutturano un brano si chiamano battute, quei cicli cioè di tot pulsazioni che ho lungo il pezzo secondo una logica predeterminata basata sulla frase e sull’accento.
Le battute possono contenere, al loro interno, 2, 3, 4 o più tempi di uguale durata dividendole così in tante parti uguali.
Grazie a questo posso stabilire la velocità del mio brano.
Quando sono divisibili per 2, i tempi sono detti binari in una battuta semplice; quando sono ternari, o divisibili per 3, allora sono inseriti in una battuta composta (clicca qui per approfondire l’argomento della battuta).
Ad esempio:
- 4/4 equivale ad una battuta in cui troviamo 4 semiminime per battuta, abbiamo un tempo binario e la battuta è semplice (la semiminima in questo caso è presa come figura di riferimento in quanto il denominatore della frazione è un 4, corrispondente esattamente a questa figura musicale)
- 9/8 è una battuta formata da 9 crome per battuta, il tempo è ternario e la battuta è composta (qui, avendo l’8 come denominatore, la figura di riferimento sarà la croma).
La stragrande maggioranza delle canzoni (forse esagero a dire il 94,99%? Forse, ma non credo più di tanto) sono scritte in 4/4, l’altro 4,99% è in 3/4, il restante 0,02% in tempi diversi.
Ovviamente troverai altri tempi usati, soprattutto in generi musicali più specifici, ma se usi uno di questi due sei sicuro/a di … non sbagliare 🙂
Nel prossimo articolo parleremo di tempo.
Mentre aspetti questo nuovo articolo, se vuoi approfondire di più questo argomento ti consiglio di cliccare subito sull’immagine qui sotto per saperne di più.


