Ciao,
dopo aver visto come usare il modo lidio di una scala modale per improvvisare con la nostra chitarra, procediamo oggi con il terzo modo maggiore della scala maggiore: il modo misolidio che comincia dalla quinta nota (o dal V grado) della scala maggiore.
Prendiamo come base, anche qui, la scala maggiore di DO e facciamo lo stesso ragionamento fatto per trovare il modo lidio, tenendo presente che ora cominciamo dalla quinta nota e non dalla quarta.
Il modo misolidio della scala di DO maggiore sarà formato dalle note SOL, LA, SI, DO, RE, MI e FA.
L’intervallo che qui, ora, è differente tra la scala maggiore di DO e il SOL misolidio sarà la settima:
- nella scala maggiore la settima è maggiore (SI)
- nel modo misolidio la settima è minore (FA).
Quindi avremo gli stessi intervalli della scala maggiore con la sola differenza che la settima è minore, quindi abbassata di un semitono.
Cerchiamo allora il modo misolidio di DO con lo stesso ragionamento che abbiamo fatto nello scorso articolo per trovare il DO lidio, e avrò una scala formata dalle seguenti note: DO, RE, MI, FA, SOL, LA e SIb.
Sapendo che il modo misolidio si costruisce sul V grado di una scala, possiamo dedurre che il DO misolidio sarà tratto dalla scala di FA maggiore, di cui la nota DO è la quinta.
Suona la scala di DO maggiore e poi il DO misolidio e cerca di apprezzare tutte le differenze di colore tra queste due scale.
Scala maggiore di DO o modo ionico:
E-------------------------------- B-------------------------------- G-----------2-4-5-4-2------------ D-----2-3-5-----------5-3-2------ A-3-5-----------------------5-3-- E--------------------------------
Modo misolidio di DO:
E-------------------------------- B-------------------------------- G-----------2-3-5-3-2------------ D-----2-3-5-----------5-3-2------ A-3-5-----------------------5-3-- E--------------------------------
Questo modo, avendo la settima minore, potrà essere usato senza problemi per improvvisare su un accordo di settima, come ad esempio un DO7.
Arrivati a questo punto, ti consiglio di lavorare sui tre modi maggiori contemporaneamente, all’interno di una stessa improvvisazione, per abituarti ai diversi colori.
Una cosa carina che puoi fare, proprio per sentire le varie differenze, è quella di prendere ogni esercizio e suonarlo in tutti e tre modi in modo consecutivo, mettendo in risalto le note differenti.
Nel prossimo articolo andremo ad occuparci dei modi minori.
Mentre lo aspetti, se vuoi approfondire di più l’argomento e anticiparti … ti consiglio vivamente di cliccare sull’immagine qui sotto: sono sicura che la troverai molto interessante 🙂

