Ciao,
ho terminato lo scorso articolo sull’improvvisazione chitarristica con la domanda, legittima, che potresti farmi: “Ma che me ne faccio della scala maggiore per improvvisare?”.
Ed ecco la mia risposta.
La scala maggiore si può usare tranquillamente su un accordo maggiore così come su un brano dove c’è un passaggio in una tonalità maggiore ma, a differenza della scala pentatonica maggiore, non si può usare su un accordo di settima (DO7 tanto per capirci) in quanto l’accordo di settima costruito sulla tonica della scala maggiore ha la settima maggiore: avrò quindi un accordo di DO7+ e la sonorità non corrisponde assolutamente a quella di un DO7.
Questo perché le note che formano l’accordo di DO7 sono : DO – MI – SOL – SIb, mentre quelle che formano l’accordo di DO7+ sono: DO – MI – SOL – SI (naturale).
Un buon esercizio può essere quello di alternare degli arpeggi su un accordo di LAm7 prima ed uno di DO7+ poi (e viceversa): in questo caso abbiamo LAm7 formato dalle note LA – DO – MI – SOL e DO7+ formato dalle note DO – MI – SOL – SI.
Abbiamo quindi il LA e il SI che sono le due note diverse nei due arpeggi e questo può portare alla costruzione di una linea melodica diversa e interessante.
Prossimamente andremo a lavorare con la scala minore per creare le nostre improvvisazioni.
Mentre lo aspetti, se vuoi approfondire di più l’argomento e anticiparti … ti consiglio vivamente di cliccare sull’immagine qui sotto: sono sicura che la troverai molto interessante 🙂

