Ciao,
ritorno oggi a parlare di stili e generi musicali e come fare per suonarli con la nostra chitarra con qualche altro consiglio pratico.
Prima di tutto, quando impari una nuova canzone, studiala a piccoli blocchi: non è necessario, infatti, affrontarla immediatamente dall’inizio alla fine.
Puoi dividerla in sezioni (introduzione, strofa, ritornello, ponte, assolo o altre parti presenti nel brano) e lavorare su una sezione alla volta fino a quando riesci a eseguirla con sufficiente sicurezza.
Solo allora puoi collegare le diverse parti.
Questo sistema permette anche di individuare più facilmente le tecniche usate dal chitarrista e di trasformare ogni sezione del brano in un’occasione di approfondimento di qualcosa che ancora non conosci o che non ti viene ancora bene.
Quando, poi, hai imparato una parte, prova a suonarla insieme alla registrazione del brano originale: questo è molto utile per verificare concretamente i tuoi progressi, perché seguire il brano ti costringe a mantenere il tempo e a rispettare la struttura musicale.
Inoltre puoi confrontare il tuo modo di suonare con quello della registrazione originale.
Ma se ti accorgi che una parte non ti è ancora chiara o ti risulta difficile, allora non esitare a rallentarla e a (ri)studiarla ad una velocità più bassa prima di tornare gradualmente al tempo originale.
Un’altra abitudine utile che potresti prendere è quella di registrare le tue esecuzioni, non perché devi proporle a qualcuno (almeno non inizialmente 🙂 ) ma perché riascoltandoti puoi accorgerti di errori che durante l’esecuzione non avevi notato: un ritmo poco preciso, una nota non pulita, un cambio di accordo troppo lento o una parte eseguita in modo discontinuo.
La registrazione diventa così uno strumento per controllare i tuoi progressi e capire su quali aspetti concentrare lo studio successivo.
Ancora: per lavorare in modo efficace su un nuovo stile puoi suddividere ogni sessione di studio in più momenti.
Ad esempio:
- dedica alcuni minuti al riscaldamento;
- scegli una tecnica specifica da esercitare;
- applicala a un giro di accordi o a un breve esercizio musicale;
- lavora su una sezione del brano che stai studiando;
- prova a suonarla insieme alla registrazione;
- termina con una breve esecuzione o registrazione.
Non è necessario seguire sempre tutto e nello stesso schema: ogni sessione può cambiare in base allo stile, al brano e alle difficoltà che stai incontrando.
E una volta che hai imparato qualcosa di nuovo, prova a non usarlo sempre nello stesso modo: puoi cambiare gli accordi, modificare il ritmo, spostarti in un’altra zona della tastiera oppure provare a inserirla in un brano diverso.
Questo esercizio ti aiuta a passare dalla semplice riproduzione di ciò che hai studiato alla capacità di usare autonomamente gli elementi caratteristici dello stile ed è proprio a questo punto che una tecnica studiata diventa progressivamente parte del tuo modo di suonare.
Quando hai acquisito una certa familiarità con uno stile, puoi iniziare a esplorarne un altro.
Non è necessario ricominciare ogni volta da zero, anzi: vedrai che molte delle abilità sviluppate con la pratica possono essere usate in contesti differenti.
Puoi quindi mantenere nella tua routine gli esercizi fondamentali e aggiungere progressivamente le tecniche specifiche del nuovo genere.
In questo modo puoi costruire nel tempo un repertorio sempre più ampio di movimenti, ritmi e soluzioni musicali da utilizzare sulla chitarra.
In pratica, quindi, scegli uno stile, ascolta i brani che lo rappresentano, individua le tecniche più caratteristiche e trasformale in esercizi pratici; successivamente applicale ai brani e verifica il risultato attraverso l’esecuzione e l’ascolto della registrazione.
In questo modo lo studio dei diversi stili musicali non rimane un esercizio puramente tecnico, ma diventa un percorso concreto attraverso il quale puoi imparare a usare sulla chitarra le caratteristiche di ogni genere.

