Ciao,
torniamo, oggi, a parlare di melodia e della sua armonizzazione con un esempio pratico.
Prendiamo una melodia che ha la nota SOL: che accordo ci mettiamo sotto?
“Beh, semplice, useremo un accordo di SOL maggiore (formato da SOL – SI – RE)”, mi dirai.
Ok, ma la mia risposta sarà:
“Assolutamente NO”!
Perché?
Semplicemente perché è impossibile rispondere a questa domanda in modo assoluto.
Anche se ammettiamo che quel SOL è all’inizio della melodia, che cosa sappiamo della tonalità del brano?
Essa potrebbe essere nelle tonalità di SOL maggiore, SOL minore, MI minore, MIb maggiore, DO maggiore o DO minore, cioè in tutte quelle tonalità in cui la nota SOL è presente in un qualche accordo.
Quindi bisogna comunque avere un’idea (almeno un’idea) della tonalità.
Bene, diciamo allora che siamo in SOL maggiore: se la nostra nota SOL sarà all’inizio del brano, verrà armonizzata con un accordo di SOL maggiore, e fin qui non si discute 🙂
Prendiamo ad esempio Tanti auguri a te e procediamo con un’armonizzazione semplice: diciamo di essere in SOL maggiore, quindi avremo all’inizio un accordo di SOL maggiore, appunto, che armonizzerà il primo SOL della melodia.
All’arrivo della nota LA potremmo mettere un accordo di FA maggiore, di LA maggiore o di FA# minore, tutti accordi che contengono la nota LA.
Bene, ti invito a provare a vedrai (ascolterai) che … non funziona in quanto questi tre accordi non fanno parte della tonalità di SOL maggiore, cioè contengono delle note estranee alla scala di SOL maggiore, come il DO# nell’accordo di LA maggiore e di FA# minore.
Un accordo che invece contiene il LA e appartiene alla tonalità di SOL maggiore è l’accordo del V grado, cioè l’accordo di RE maggiore: esso sarà molto più adatto e creerà un’armonizzazione semplice.
Il SOL successivo possiamo benissimo armonizzarlo con un nuovo accordo di SOL maggiore, mentre il DO che segue possiamo armonizzarlo con l’accordo di DO maggiore, per finire, sul SI successivo, con ancora un accordo di SOL maggiore, creando così una successione accordale I – IV – I – V – I.
Per oggi mi fermo qui e ti invito a prendere altre melodie semplici e cominciare a capire quali accordi usare per armonizzarle.
E … se ancora non l’hai fatto, ti consiglio di cliccare sull’immagine qui sotto e leggere la nuova pagina: sono sicura che ti interesserà.

