
Ciao,
cercare i punti comuni tra due accordi è una cosa importante quando vogliamo suonare la chitarra, forse indispensabile, dalla quale dobbiamo trarre profitto per spostare la mano e le dita il meno possibile, in modo da limitare i movimenti inutili e migliorare la fluidità della concatenazione.
Ti invito, perciò, ad esercitarti a NON muovere le dita quando sono comuni: lasciale ferme al loro posto, mantenendole perfettamente in posizione mentre sposti le altre.
All’inizio può essere un po’ complicato ma ti assicuro che ne vale la pena: vedrai il tuo livello migliorare in modo molto sensibile in poco tempo!
Come fare?
Cercando posizioni alternative di uno stesso accordo, cosa che ti porterà ad avere una conoscenza molto approfondita degli accordi stessi e della tastiera della chitarra e questo ti permetterà di progredire … alla velocità della luce 🙂
Tuttavia sicuramente ti accorgerai, prima o poi, che, MANNAGGIA!, quei due accordi non hanno nessun elemento in comune, due accordi in cui tutti i trucchetti che possiamo conoscere non funzionano (pensa ad esempio agli accordi di SOL maggiore e DO maggiore)!
Allora in questo caso, purtroppo, non c’è nessuna scorciatoia possibile: bisogna conoscere perfettamente le due posizioni per passare dall’uno all’altro in modo fluido e senza interruzioni.
Tuttavia, anche in questo caso possiamo trovare un piccolo stratagemma!
Infatti qui posso consigliarti, soprattutto all’inizio, di suonare solo le note necessarie: per guadagnare tempo puoi evitare di suonare sempre l’accordo completo con la mano sinistra, ma bastano le note indispensabili per poterlo identificare all’ascolto (anche se deve essere assolutamente chiaro che, una volta che hai preso dimestichezza con il tutto e sei più sperimentato/a, il singolo accordo va suonato … per intero!)!
Comunque sia, se malgrado tutto questo, il passaggio dall’accordo X all’accordo Y ti crea tanti problemi (ancora!), lascia perdere l’accordo incriminato e passa direttamente a quello successivo: ricorda sempre che la priorità va sempre data al ritmo, in quanto un’interruzione ritmica sarà sempre più in primo piano che un errore degli accordi, facilmente mascherabile dagli altri strumenti o dalla linea melodica cantata.
Questo vuol dire che COMUNQUE il ritmo va suonato con la mano destra ma la mano sinistra comincia già a posizionarsi per quello che viene dopo.
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